a

I Tag di Vinosano
Rubrica di Emanuela Medi

  • Sanct Valentin: una degustazione di vini originale

  • Consumi di vino in Italia, evento ASPI per il miglior sommelier e tappi vegetali

  • Capperi, capperi; ma quali sono i più buoni? intervista a Maurizia De Lorenzo di Sapori Eoliani

  • Experiencing Firriato a Villa Miani il 16 ottobre a Roma

  • Montepulciano d’Abruzzo: una DOCG meritata. Intervista a Camillo Montori

  • Vivere Frizzante: il libro di Emanuela Medi per sfatare i falsi miti sul vino

  • Il cibo e i poteri dei colori. I valori simbolici che influenzano il nostro gusto

  • Angiolino Maule – il vino il fascino naturale della ricerca

RICERCA

Un vino è sano solo se è "naturale"? Può un "vino naturale" essere buono quanto un vino cosiddetto "convenzionale"? Naturale, biologico, vegano, biodinamico: dopo anni di battaglie ogni categoria ha una sua precisa definizione, anche se la sua applicazione a differenti realtà vitivinicole produce risultati diversi a seconda della dinamica uomo-terra-cantina. Lo sanno bene Angiolino Maule, padre dei "vini naturali", e sua moglie Rosamaria dell'Azienda Agricola "La Biancara" a Sorio di Gambellara, nel vicentino. Angiolino, carismatico fondatore dell'Associazione VINNATUR, schivo seguace del geniale integralista steineriano Josko Gravner, afferma da sempre un unico principio: "zero chimica in vigna - zero chimica in cantina". Negli anni '90 l'azienda è portabandiera dei "vini etici" - come venivano chiamati agli esordi i vini naturali. Dal 2000 al 2007 segue le pratiche dell'agricoltura biodinamica ammorbidendo negli anni successivi alcuni estremismi della biodinamica nella gestione della vigna e nella produzione del vino. Un percorso aperto, quindi, confermato dalle

SALUTE

Il consumo di vino era proibito agli atleti che partecipavano alle Olimpiadi nell’Antica Grecia, una regola che dura da secoli ma, non per tutte le discipline sportive, secondo la disposizione contenuta nel regolamento internazionale antidoping del CIO. Senza entrare nel delicato e complesso meccanismo del metabolismo dell’alcol sulle prestazioni sportive e senza voler peccare di grossolana superficialità: perché gli atleti potrebbero essere tentati di consumare pur modeste quantità di bevande alcoliche per migliorare la prestazione sportiva? Una possibile spiegazione nasce dalla constatazione che gli effetti della somministrazione di bevande alcoliche inducono una riduzione della tensione nervosa e una sensazione di rilassamento. Questi effetti sul Sistema Nervoso Centrale possono risultare utili in alcune discipline come il tiro a segno, a volo, con l’arco, dove è molto alta la capacità di autocontrollo e devono essere limitati al massimo i movimenti involontari passivi del corpo, anche se impercettibili. Alcol si,ma solo se assunto in dosi

NEWS
Iscriviti alla Newsletter

Vinosano parla di voi

Tenuta Colfiorito

Dicono del vino

“La gente vuole sapere cosa beve e cosa realmente rappresenta l’etichetta di una bottiglia. Con il termine “vigna” noi indichiamo una denominazione di origine, dotata di un nome storico, delimitata, autorizzata a indicare con assoluta certezza che quel vino proviene da un terreno e solo quello. Per noi è importantissimo informare il consumatore che quella vigna è il luogo i cui vitigni selezionati e curati con grande attenzione, fornisco uve di grande pregio nella loro unicità di zona e vinificazione. Creare una coscienza e conoscenza tra prodotto e territorio vuol dire fare cultura del vino”.

Elena Wolch


Il dio figlio di Zeus, dispensa allo stesso modo al ricco e al miserabile, il pacificante piacere del vino

Euripide, Le Baccanti


Il vino va bene e la politica ha avviato un importante processo di deburocratizzazione. Dobbiamo passare dagli attuali 14 miliardi , come valore di mercato a 20 miliardi .Possiamo farcela, anche utilizzando molte migliaia di ettari non coltivati Dobbiamo seguire due direttrici: produrre sempre più vino di qualità e alzare i prezzi :sono troppo bassi

Oscar Farinetti