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Rubrica di Emanuela Medi

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Enogastronomia

Il forestiero che si trovasse a Napoli e, percorso metà del Rettifilo (i napoletani lo chiamano così, ma in realtà nella toponomastica cittadina la strada è intitolata a Re Umberto I) si dirigesse nella traversa di via Pietro Colletta, rimarrebbe stupito nel vedere nella piazzetta a pochi passi un perenne assembramento di persone. Lì, all’incrocio tra via Colletta e via Cesare Sersale, si trova una delle più rinomate pizzerie di Napoli, e sicuramente d’Europa, e sarei tentato di dire, se non temessi di esagerare, del mondo. La celeberrima “Antica Pizzeria da Michele”. In questo venerabile tempio del più famoso piatto partenopeo, formato da tre piccole sale adorne di solenni e spogli tavoli di bianco marmo di Carrara, vengono servite, quasi ci fosse un antico, sacro vincolo di mandato da rispettare, esclusivamente la pizza margherita o la pizza marinara. La ragione di questo vincolo, ribadita da alcuni versi di un avventore-poeta che campeggiano su una parete, risale al sacro culto degli antenati che disprezzando ogni innovazione non partenopea, si erano sempre rifiutati di servire altri tipi di pizza. Sia i versi del poeta, sia le foto degli antenati, ammoniscono i presenti che la vera pizza è la margherita o tutt’al più la

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E’ vero ci siamo un poco innamorati della Valceno e dei suoi prodotti, e allora quale posto migliore se non un ristorante per gustarli nella loro ricchezza di sapori e odori?  IL Ristorante “Le due spade” collocato nella parte più antica di Bardi - antichissimo borgo della Valceno - e precisamente nella Piazza del Grano  in ricordo degli antichi granai del Castello, ha un odore e un carattere inconfondibile: i porcini e il tartufo della zona e la parlata inglese, meglio gallese. Ce lo spiega Massimo Berzolla, proprietario del locale, cuoco autodidatta nato a New York  con lunghissimo soggiorno in Inghilterra e ora a Bardi. “ A partire della metà dell’Ottocento - dice-  inizia l’epopea della emigrazione, la Valceno non è da meno: in molti si trasferiscono in America e in Inghilterra, precisamente nel Galles. Io nasco a New York da madre la cui famiglia era emigrata nel Galles e da padre con genitori praticamente americani. Moltissimi dei figli, nipoti, pronipoti tornano a Bardi e non solo d’estate, costituendo una colonia in gran parte inglese e ovviamente parlano inglese, meglio gallese.”Il menu  cede il posto d’onore ai tartufi della zona bianchi e neri e ai porcini. I secondi non sono

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