Le Valli del racconto | Vinosano

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Rubrica di Emanuela Medi
 

Le Valli del racconto

Le Valli del racconto sono una trilogia curata da Mariagiovanna Basile architetta  che innamorata  del nostro territorio  ha voluto descrivere la bellezza di alcuni siti. In questa trilogia abbiamo: Alto Vicentino, la Strada del Recioto e i vini di Gambellara Doc, la Strada del vino Lessini Durello.

Le Valli del Vino e del Racconto – Terre da Gustare

Il progetto, che coinvolge sedici Comuni della Provincia di Vicenza (Chiampo, Arzignano, Castelgomberto, Cornedo Vicentino, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, San Vito Leguzzano, Schio, Sovizzo, Trissino, Zermeghedo, Monteforte d’Alpone), si sviluppa attraverso un itinerario immaginario che passa lungo la strada del Recioto realizzando una sorta di spaccato del territorio e dello stile di vita circostante.

Arte, cultura, storia, enogastronomia: unicità e straordinaria ricchezza delle terre dell’Ovest e Alto Vicentino, luoghi immersi nella splendida cornice verdeggiante delle Valli Leogra, del Chiampo e dell’Agno, dove riti e leggende si mescolano e si confondono ad antiche tradizioni.

Il territorio è un palcoscenico naturale di rara bellezza, rivestito da pregiati vigneti e morbide vallate attraversate da corsi d’acqua, a vocazione vitivinicola e rurale.

Lungo questo percorso si possono incontrare alcune delle più interessanti espressioni enologiche della regione.

E’ infatti il vino a rivelare la vera essenza di queste terre: sei Doc di pregio tra bianche, rossi, passiti e spumanti, molti dei quali autoctoni.

Gambellara si trova al confine tra Vicenza e Verona, allo sbocco della valle del Chiampo, sulle ultime propaggini dei monti Lessini. Queste morbide ondulazioni, comprese tra 200 e 320 m di quota, hanno suoli di origine vulcanica basaltica, per lo più sotto forma di tufi terrosi e friabili, particolarmente favorevoli alla vite per fertilità e contenuto minerale, cui si devono gli straordinari profumi del vino.

La rinomanza della zona è plurisecolare, e già a metà Ottocento si trova scritto di vigneti «coltivati con tanta perfezione da sembrare giardini». Il vigneto si stende oggi su circa 1000 ettari, buona parte dei quali costituisce la zona classica, di più antica vocazione

Nel vigneto è protagonista un’uva autoctona, la Garganega, che dà vini bianchi, asciutti e passiti di eccezionale carattere. Le cantine, una ventina in tutto, sono raggiunte dalla strada del vino che tocca i quattro comuni della zona DocGambellaraMontebelloVicentinoMontorso Vicentino e Zermeghedo. Il tracciato si sviluppa entro quello che si può definire un ‘parco vinicolo’ per la qualità del paesaggio e la presenza di aziende di notevole caratura.

Arch. Mariagiovanna Basile

 

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino

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