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Rubrica di Emanuela Medi
 

Basse dosi di alcool migliorano la salute del cervello?

Un quesito non da poco che ha come presupposto il consumo moderate quantità di alcool e che ha come risultato finale l’effetto benefico  sul cervello in grado di trovare giovamento nelle sue capacità cognitive.

Ma andiamo per gradi: lo studio  su topi è stato effettuato presso il Medical Center University of Rochester ( URMC)  di New York il cui autore principale è il Dr Maiken Nedeergard. La ricerca è stata  pubblicata sul Journal Scentific Reports..

Lo studio  ha dimostrato come l’assunzione giornaliera di circa 2,5 bicchieri di vino potrebbe ridurre l’infiammazione del cervello, non solo ma sarebbe anche correlata all’aumento della funzione del sistema glicinfatico , sistema  capace a sua volta di rimuovere dal cervello i prodotti di scarto. Infatti una elevata esposizione all’alcool non solo danneggia il sistema    ma anche aumenta l’infiammazione cerebrale.  Non è una novità che assunzioni elevate di alcool danneggiano il cervello , tanto che l’ultimo rapporto del OMS indica l’alcool come causa di circa 3.3 milioni di morti l’anno nel mondo , tuttavia molte ricerche hanno suggerito che una bassa dose di alcool può avere effetti benefici.

E’ dello scorso anno uno studio pubblicato su Medical News Today sul rapporto alcool e diabete. Nella ricerca è ben dimostrato l’effetto protettivo di piccole quantità di alcool sul diabete in grado di ridurne il rischio , mentre altre ricerche  hanno supportato la migliore funzionalità cerebrale sempre con basse dosi di alcool.

Lo studio presentato in questi giorni dimostra quanto l’assunzione giornaliera di due bicchieri di alcool aiuta il cervello a liberarsi delle sostanze tossiche. E lo dimostra proprio dagli studi del Dr Nedergaard che già dal 2012 aveva dimostrato che il sistema glicinfatico è un processo di “pulizia” del cervello capace di rimuovere i potenziali prodotti nocivi di scarto.

Ma torniamo ai nostri topi: le ricerche hanno evidenziato che nei roditori esposti ad alte quantità di alcool o  per lunghi periodi vi era un aumento dell’infiammazione cerebrale, fenomeno rilevato in particolare nelle cellule di controllo del sistema di spazzatura delle scorie cerebrali. Di contro, i roditori cui erano state date basse quantità di alcool circa 2.5 drink al giorno, non solo vi era una minore infiammazione cerebrale ma era migliorato anche il sistema di “ pulizia”. Evidenza questa anche  in un gruppo di controllo formato da astemi.

” Per la prima volta- dice l’autore dello studio- abbiamo dimostrato che basse dosi di alcool sono potenzialmente benefiche per la salute del cervello in quanto in grado di migliorare la funzionalità cerebrale attraverso l’eliminazione delle scorie”

Emanuela MediGiornalista Scientifica

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino

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