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Rubrica di Emanuela Medi
 

Vinoterapia e anti-aging: un “distillato” di successo per Caudalie

Ha intuito per prima le potenzialità della vinoterapia nel mercato dell’anti-aging e oggi, a 23 anni dalla sua nascita, Caudalie raggiunge traguardi ambiziosi e registra dati sempre più crescenti. Dietro c’è una storia di persone, terra e beauté.

Chateau Smith Haut Lafitte, vendemmia 1993. Mathilde e Bertrand Thomas, poco più che ventenni, tra le vigne del castello di famiglia, là dove si producono alcuni dei più grandi vini del bordelais, scoprono dall’incontro con il Prof.Vercauteren – illustre ricercatore della Facoltà di Farmacognosia di Montpellier – che gli scarti della vendemmia, semi, graspi etralci di vite contengono utili alleati nella lotta contro i radicali liberi.

Una scoperta che non lascia indifferenti Mathilde e Bertrand che, con grande determinazione, al fianco del celebre ricercatore, cominciano studi e ricerche per la realizzazione di prodotti di beauté in grado di sfruttare le eccezionali qualità della vite, non a caso una delle piante naturalmente più forti e longeve.

La sfida è riuscire ad estrarre e ad utilizzare i preziosi attivi e a mantenere la stessa efficacia che dimostrano in natura anche all’interno di formulazioni cosmetiche. L’obiettivo viene centrato nel 1995. Un primo brevetto – oggi sono ben quattro – per l’estrazione e la stabilizzazione dei principi attivi estratti dalla pianta e dal frutto della vite consente la creazione delle prime creme che inaugurano l’avventura di Caudalie.

La forza di Caudalie? Scienza, etica e glamour. La capacità di puntare sulla ricerca scientifica e sull’innovazione delle formule naturali senza tralasciare la piacevolezza delle texture. Mathilde Thomas, in collaborazione con illustri ricercatori, come il Dottor David Sinclair di Harvard Medical School, testa personalmente i soin e, affiancata da grandi nasi, sigla ogni prodotto con delicate note olfattive. In più, grazie ad una spiccata sensibilità verso l’ambiente impone un serio impegno eco, oggi più che mai, valore aggiunto non trascurabile.

Nel 1999 la Vinothérapie® Caudalie diventa un metodo a tutti gli effetti e l’azienda inaugura la sua prima Spa, Les Sources de Caudalie, là dove tutto ha avuto inizio, a Chateau Smith HautLafitte, a Bordeaux. Gesti sapienti, frutto di esperienza e dedizione entrano nel protocollo di trattamenti esclusivi i cui principi attivi contengono le virtù anti-age offerte dalla vite e dall’uva.

I Polifenoli potenti antiossidanti estratti dai vinaccioli e il Resveratrolo contenuto nel seme dell’uva combattono i radicali liberi principali responsabili del’invecchiamento cutaneo, addirittura con una azione più potente della vitamina E, oltre a impedire l’impoverimento dell’acido ialuronico potente “ rimpolpante” naturale della nostra pelle.. Ancora, nei semi è contenuto l’8% di olio ad alto contenuto di vitamina e acidi grassi polinsaturi dalle interessanti proprietà nutrienti ed elasticizzanti. Acidi dolci di uva utilizzati per esfoliare l’epidermide e favorire il rinnovamento naturale. Zuccheri di uva per un equilibrato apporto di idratazione. Estratto di vite rossa ricco di procianide per mantenere tonica e elastica la pelle.

I benefici del vino non si limitano alla lotta alle rughe ma producono un effetto calmante, così le uve aiutano a depurare l’organismo. Famosa la ampeloterapia, trattamento ancora in uso, ma molto utilizzato in Grecia e a Roma durante l’epoca classica. A onor del vero poiché i polifenoli sono molto fragili, non’è difficile immaginare che i prodotti che li contengono siano molto cari, ma la bellezza non ha prezzo!

La cosmetica Caudalie
Credo in un pianeta più verde, in una cosmetica più impegnata. Formulo i miei prodotti per tutte le donne che, come me, non vogliono dover scegliere tra efficacia ed ingredienti naturali, tra glamour ed ecologia.”
Mathilde Thomas

Stefania Bortolotti, giornalista

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino

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