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Rubrica di Emanuela Medi
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novembre 2017

“Quando io penso al vino, penso a una vita normale e siccome io mi interesso di politica senza schierarmi, personalmente mi considero un estremista di centro come diceva Aldo Moro quando parlava di convergenze parallele per spiegare i suoi rapporti con la sinistra italiana. Ecco, io ho due vini fondamentali:la Barbera e il Timorasso, con quest’ ultimo faccio 4 etichette tutte con lo stesso stile, con la Barbera faccio sempre 4 etichette ma con stili completamente diversi. Il Timorasso va su dritto come unna schioppettetata, la Barbera in forma sinosiduale anche perché uno è vinificato in acciaio, l’altro con il legno nuovo. Ma entrambi sono figli di un territorio il Tortonese che io ho scoperto e valorizzato e tutti e due partono dalla terra per arrivare al bicchiere: le enoconvergenze parallele”. Continua Walter Massa - cui tutti riconoscono uno stile di vita senza slabbrature e di grande generosità intellettuale, per aver fatto partecipe tutti delle sue conoscenze vitivinicole. “Il Timorasso - dice - mi ha dato tutto, anche se mio padre non era d’accordo, ma io ho fatto di testa mia, ho studiato enologia ad Alba e la domenica andavo per i campi a vedere le vigne Sarebbe stato troppo comodo avere uno

E’ sempre più sfaccettato il mondo del vino tanto da confondere il pubblico anche il più smaliziato, e allora proviamo a chiarire qualche concetto: BIOLOGICO, è bio? domandano i consumatori certamente più attenti , rispetto il passato, a ciò che si mangia e si beve, come se alla parola biologico si associasse un concetto salutistico. A partire dalla vendemmia del 2012 i produttori possono applicare sulla etichetta “vino biologico” quando sono contenute tutte le indicazioni indicate dai vari regolamenti che vietano l’utilizzo di pratiche come la desolforizzazione, la dealcolizzazione, l’elettrodialisi ecc. Non possono essere assolutamente utilizzate sostanze chimiche ma solo quelle di origine animale, vegetale e minerale Per quanto riguarda la quantità di solforosa totale, la quantità nei vini biologici secchi non può essere più di 100gr/ml e per i vini rossi e bianchi secchi, 150gr/ml. ORGANICO: traslazione del termine inglese” organic” che vuole dire naturale. BIODINAMICO: Si deve al filosofo Rudolph Steiner questa filosofia che dagli anni venti, ha avuto un un crescendo di interesse. La certificazione biodinamica è quella rilasciata dalla associazione Demeter in base alla quale tutto il ciclo dal trattamento del terreno, del letame, del terriccio è in stretta correlazione con le energie del terreno, degli esseri viventi e

Viticoltori dal 1856 la famiglia Germano non poteva essere collocata per destino ma anche per intelligenti acquisizioni, che a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe; la dove i vini danno il meglio di sè in struttura, eleganza, lunghezza, sentori e tannicità. Tutti diversi, dalla spiccata personalità ma soprattutto espressione delle differenti sfaccettature e composizione del suolo di cui ne sono espressione 10 ettari tutti vitati a Dolcetto, Nebbiolo e Barbera d’Alba con un saldo di Chardonnay e Pinot Nero. Tre vigne mozzafiato: Cerretta, Lazzaritto e Prapò collocate a circa 350 ml, esposte a Sud-Sud-Ovest su suolo calcareo (la più alta concentrazione delle Langhe), inondate dal sole per l’intero arco della giornata. Ordinate, pulite, mi vengono incontro i filari le cui uve sanissime sono state vendemmiate in anticipo per via dell’eccezionale caldo dell’estate 2017. Mi hanno incantato i colori e le forme di queste colline non per altro patrimonio UNESCO, mi ha deliziato il palato il cibo locale senza tartufo (troppo caro e ancora non maturo), mi ha avvolto la bocca lasciandola pulita - come dicono i sommelier - tutto quello che ho bevuto (ma quando la farò mai la dieta?). Insomma fino ad ora il viaggio studio più affascinante del II

Appuntamento sempre molto atteso Merano WineFestival, esclusiva kermesse che dal 10 al 14 Novembre presenta eccellenze di food&wine nazionali ed internazionali. La 26^ edizione celebra la preziosa riserva di caccia che, il patron Helmut Kocher, WineHunter per vocazione, condivide ogni anno con i visitatori. Oltre 4000 etichette, 450 case vitivinicole, tra le migliori nel panorama Italiano, 200 artigiani del gusto e ben 15 cuochi saranno le star di questa edizione. Da non perdere i vini biologici, biodinamici, naturali e PIWI a Naturae e Purae, cui per la prima volta si affiancano gli “orangewine". Immancabili, le Masterclasses, ovvero degustazioni guidate di eccellenze enologiche dal mondo e la Catwalk Champagne una sfilata di alcune fra le migliori Maisons de Champane. Tra le novità la “The WineHunter Award”, guida online con i prodotti che hanno ricevuto, nel corso degli anni, l’ambito riconoscimento. È consultabile gratuitamente all’indirizzo: http://award.winehunter.it. Scopri tutti gli eventi sul sito ufficiale: http:www.meranowinefestival.com.   Claudio Chiricolo

“Vini d’Italia” edizione 2018 del Gambero Rosso, approda alla sua 31^ edizione: 436 etichette si sono aggiudicate quest’anno i prestigiosi Tre Bicchieri. Oltre 22000 sono le etichette incluse nella guida, con oltre 2485 aziende. La guida è tradotta in inglese, tedesco, cinese e giapponese, e Gambero Rosso è fautore della promozione dell’export italiano nei principali paesi in cui è in crescita, organizzando più di 50 eventi nelle maggiori 30 capitali del mondo. Passiamo ai Tre Bicchieri: il Piemonte è primo per numero di Tre Bicchieri ottenuti (77) per altrettante etichette. Segue la Toscana con 76, il Veneto con 41, l’Alto Adige con 27, Friuli con 26, Lombardia e Campania 23 Tutti gli altri su: http://www.gamberorosso.it/ Segnaliamo alcuni premi assegnati: Migliore Vino Rosso dell’anno: Valtellina Sup. Sassella Rocce Rosse Ris. ’07 (di Ar. Pe. Pe.) Migliore Vino Bianco dell’anno: Fiano d’Avellino Pietramara ’16 (di I Favati) Il Dolce dell’anno: il Malvasia delle Lipari Passito ’16 (di Carvaglio)   Che dire, si tratta di 1008 pagine tutte da sfogliare per orientarsi nel vasto mondo vitivinicolo Italiano. Claudio Chiricolo

Ecco la nuova Enoteca Eataly a Roma! È stata appena inaugurata la nuova Enoteca di Eataly. Si trova al secondo piano della struttura di Eataly in zona Ostiense. Il nuovo progetto ha una triplice vocazione, ovvero: grande, romana e verde. Grande: l’enoteca di Eataly offre oltre 25000 bottiglie, di tutte le categorie, dai brand affermati ai piccoli produttori, dalle denominazioni alle rarità. Romana: oltre 130 etichette, più di 1000 bottiglie provenienti dal Lazio, ed oltre 21 cantine locali coinvolte. Verde: Oltre 1500 bottiglie, tra tutte quelle presenti, vengono prodotte con metodi di produzione naturali, parliamo dunque di vini biologici e biodinamici. Oltre al vino, l’enoteca offre uno spazio Pane&Vino, una Osteria e la caffetteria di Caffè Vergnano. Per chiudere, ci sarà anche modo di imparare, con numerose degustazioni e corsi dedicati agli amanti del vino, professionisti e non.   5 e 6 Novembre – 2^ edizione di “VINOÈ” alla Leopolda di Firenze Il 5 e 6 Novembre, presso la Stazione Leopolda di Firenze, si terrà la 2^ Edizione di "VINOÈ", kermesse enogastronomica ideata da FISAR, dedicata alle eccellenze enoiche italiane ed internazionali. Lo scenario sarà quello di una villa indoor, che accoglierà i visitatori alla scoperta di vini e sapori inediti. Ad inaugurare la kermesse sarà l’Enoteca Pinchiorri, il 5