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Rubrica di Emanuela Medi
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giugno 2019

Certo non stanno fermi un momento i grandi  cuochi della cucina italiana. Sarà ancora una volta lo chef numero 1 al mondo ad accendere i fornelli di Al Mèni. Sabato mattina il colorato tendone in piazzale Fellini accoglierà Massimo Bottura per dare il via al Circo 8/5 dei sapori. Due tradizioni, la magia del circo e  lo spettacolo del gusto   protagonisti  di un evento che per tanti aspetti ricorda il mondo di  Fellini.

A fine aprile, mi sono recato con la mia Antonella a Lucera, vicino Foggia, il suo paese natio, del quale ho parlato qualche tempo fa, a trovare il padre novantaseienne e la sorella più piccola con la sua famiglia.Per festeggiare il 1° maggio, visto il tempo perturbato, siamo rimasti in casa e ci siamo messi a cucinare Antonella ed io, lei ha pensato agli spaghetti alla chitarra al sugo, io al all’agnello pugliese, cotto al forno con le patate.

Moltissime le richieste pervenute a Wineowine e Foody da Oltralpe, soprattutto dopo la partecipazione a L’Italie à Table di Nizza. Tra le principali etichette, le più apprezzate sono state quelle del territorio dei Castelli Romani, in particolare, il Frascati DOC Tersoe Superiore DOCG Primo, della Cantina Merumalia. A Nizza invece, si sono rivelate “star” dell’evento, andando incontro al gusto dei visitatori francesi (e non solo), che hanno percepito i vini di Frascati non solo come un’eccellenza del Lazio, ma anche d’Italia. In particolare i vini dei Castelli Romani, trovano la loro origine in un terreno davvero unico, tra reperti archeologici di inestimabile valore e il suo suolo di origine vulcanica con una tradizione enologica che si perde nella “notte dei tempi”.

“I dati Excelsior sui fabbisogni occupazionali delle imprese nel mese di giugno parlano chiaro: a trainare la domanda di assunzioni è la filiera turistica ed in tale ambito il ruolo di primo piano spetta alla ristorazione con 101mila nuove assunzioni, oltre il 20% di quelle totali,che ammontano a 473mila” dichiara FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Commenta la Federazione Italiana Pubblici Esercizi: “Il fatto più preoccupante è che in un caso su quattro le imprese hanno difficoltà a trovare figure professionali adeguate al profilo richiesto, soprattutto tra il personale di sala.

Si chiamano “ buchi  di mercato “ ovvero la variazione dei prezzi di frutta e verdura a causa di un andamento stagionale decisamente anomalo.  Crollata la produzione di miele per il freddo e l’impollinazione saltata. Prezzi ballerini per frutta e verdura a causa di una produzione diminuita al 70-80%  dovuta alla umidità esagerata nel mese di Aprile. Per esempio dopo un lungo periodo di abbondanza i meloni hanno subito un innalzamento dei prezzi e sono meno presenti sui banconi dei mercati. Momento felice per i pomodori  con una buonissima produzione dovuta al persistere dei raccolti siculi, come a Pachino. Anche al Sud dove ha fatto più freddo del solito  i famosi pomodorini hanno prolungato di un mese la stagione. Normalmente adesso sarebbe alla fine, ma ci sono ancora e si portano un abbassamento generalizzato dei prezzi  per i cuori di bue e i costoluti (anche prodotti al Nord in serra) e circa due euro al chilo per i datterini and company che di solito costerebbero il doppio. Altri prodotti in buona quantità ora sono le melanzane nere e le zucchine, entrambe acquistabili con una cifra tra 1,50 e 2.50 euro E’ probabile che anche per loro ci sarà il “ buco “