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Rubrica di Emanuela Medi
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luglio 2019

Sarà Andrea Impero il nuovo chef del Borgobrufa Spa Resort. Giovanissimo, 29 anni, originario di Ferentino, in provincia di Frosinone, ha già lavorato affianco di alcuni chef tra i più premiati. Nella penisola sorrentina con lo chef Alfonso Caputo del ristorante Taverna del Capitano, 2 stelle Michelin; a Roma con Don Alfonso Iaccarino presso il Gran Melià Villa Agrippina, 2 stelle Michelin, ricoprendo il ruolo di chef di partita; a Barcellona con Santi Santamaria del ristorante Can Fabes, 3 Stelle Michelin; a Londra con Antonio Mellino del ristorante Quattro Passi, 2 stelle Michelin ricoprendo il ruolo di chef tournant. Nel 2015, dopo un’esperienza di consulenza a Vladivostok in Russia, arriva la chiamata più importante: lo chef umbro Marco Gubbiotti, 1 stella Michelin, gli propone di prendere parte a un prestigioso progetto a Mosca come executive chef del Maritozzo. Qui Impero collabora alla redazione di tutti i menu e alla gestione di 2 cucine operative, un wine bar e un ristorante gourmet, riconosciuto “Top 5 Italian Restaurant in Moscow”. Sono queste le esperienze che contribuiscono di più a far crescere in Andrea Impero competenza, tecnica e passione e gli permettono di emergere, ancora giovanissimo, nel panorama della gastronomia. Oggi si dice più che mai

Fauna selvatica, sembrava scomparsa  e invece  è tornata a crescere: 2 milioni di cinghiali sono ormai il nemico più agguerrito, seguono i cervi,  i caprioli, c’è poi il lupo, storni e cornacchie e i corvidi  come , gazze e corvi.. insomma non c’è pace per gli agricoltori. Ma andiamo ai numeri: secondo i dati Cia-agricoltori italiani  i cinghiali sono responsabili dell’80% dei danni  alle colture di cui si cibano, ma anche del protrarsi della peste suina in Sardegna ,nonché causa di incidenti stradali. Ci sono poi i cervi passati da70.000 a oltre 200.00 e caprioli che con le loro unghie scortecciano giovani piante e si cibano di erba medica, grano e orzo. Certo il lupo moltiplicatosi nelle Alpi e negli Appennini non è da meno: specie protetta perché in estinzione  è causa di molteplici danni in particolare per  gli allevatori che devono  installare recinzioni e ricoveri notturni a salvaguardia degli animali. Non c’è pace per gli agricoltori tra storni cornacchie avide di ciliegie, susine, frumento e girasole  tanto che la regione Puglia segnala un danno  agli oliveti tra il 30% e il 60%. Basta specie protette in via di estinzione dicono gli agricoltori che chiedono una modifica alla legge attuale ( fonte

Dal 28 agosto al 7 settembre Campari sarà presente alla 76 Mostra Internazionale d’arte Cinematografica 2019 con un ricco programma volto a esaltare l’ormai indissolubile legame con il grande schermo. Fulcro delle iniziative sarà la Campari Lounge, un luogo aperto alla combinazione e alla contaminazione delle arti che, proprio accanto al celebre Red Carpet, si svilupperà su un’area di 200 mt² disposti su due piani. Inoltre la lounge sarà la sede di incontri con attori, registi e operatori del settore lungo tutta la durata della Mostra. Il regista Ferzan Ozpetek, ad esempio, presenterà il cortometraggio “Venetika”, nato come opera d’arte per il Padiglione Venezia alla Biennale Arte 2019 e trasformato ora in un film che  sarà proiettato il 3 settembre su una piattaforma galleggiante Un’altra importante novità è costituita da Campari LAB, un laboratorio didattico realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con l’obiettivo di far emergere i nuovi talenti del panorama cinematografico italiano. Campari è presente con la sua proposta dell’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, gustare e condividere “C’è un momento in cui assaporiamo infinite possibilità, e che può avere conseguenze imprevedibili.” È questo il nucleo tematico di “The Red Hour”, il primo progetto che

VITIS: l’evento che si è svolto il sabato 15 giugno,  nella splendida cornice del Castello  Reale di Govone non poteva essere  per raffinatezza, location, ospitalità, parterre di imprenditori, politici, sommelier, giornalisti, l’appuntamento accuratamente studiato  per presentare e far conoscere  l’annata 2018 dell’Arneis  il cui tema “I vitigni Bianchi del Roero“ ha avuto come due protagonisti  la Favorita e Arneis, vitigni autoctoni in abbinamento ad eccellenti piatti.

Se esiste un luogo in Italia capace di mettere tutti d’accordo, è senza dubbio la Sicilia. Bellezze naturali, scorci unici, cucina e vini da degustare, un mare scintillante e la sua antichissima storia, la rendono una delle mete più ambite al mondo. A tutela e promozione di tutto questo troviamo l’Associazione Le Soste di Ulisse, ed i suoi 47 membri tra ristoranti, hotel e pasticcerie, dislocati su tutto il territorio regionale. L’imbarazzo è solo nella scelta: dai magnifici resort con viste mozzafiato e terrazze sul mare, alle bellezze storiche, artistiche e architettoniche dell’isola, dalla cucina gourmet e wine resort, con ristorazione di altissima qualità, anche stellata, alla famosa pasticceria siciliana. Come ricorda lo chef bistellato Pino Cuttaia, Presidente de Le Soste di Ulisse, “il ruolo dell’Associazione rispetto al territorio siciliano è di portare e far tornare nella nostra terra sempre più ospiti, profondamente appassionati delle eccellenze di cui siamo artefici, comprese quelle artistiche, storiche, culturali e architettoniche”.

Agosto e Settembre saranno due mesi molto intensi per Veronafiere Do Brasil, società controllata da Veronaferie, che fa da avamposto nel mercato del Sud America nei settori del vino, dell’edilizia, in quello lapideo e della metalmeccanica. Si terrà infatti dal 6 all’8 Agosto a Vitoria, capitale dello Stato di Espìrito Santo, la manifestazione Mec Show, salone della metalmeccanica, dell’energia e dell’automazione considerato l’appuntamento più importante dell’anno con i suoi 150 espositori nazionali e 13.000 visitatori, unitamente a Expo Construções, fiera delle costruzioni. In programma poi la trentesima edizione di Cachoeiro Stone Fair - Fiera internazionale del marmo e del granito (dal dal 27 al 30 agosto, nella città di Cachoeiro de Itapemirim,), seguita da Wine South America, programmato dal 25 al 27 Settembre a Bento Goncalves, evento che ha l’obiettivo di legare, nel segno del vino, l’America latina con l’Europa.

10,3 miliardi di fatturato, con un aumento del 2,5% rispetto al 2017: sono i numeri della Gdo, la Grande Distribuzione Organizzata, che ad oggi è il primo canale di acquisto per la spesa degli Italiani. È la rivista Il Salvagente ad approfondire sul tema, unitamente a Nomisma con l’Osservatorio Marca 2019, che rileva come il 55% dei consumatori sceglie di acquistare prodotti a marchio, cioè prodotti dalla catena che li distribuisce, in quanto percepiti come “convenienti a parità di qualità”; il 32% poi gli riconosce salubrità e attenzione per l’ambiente. Il Salvagente ha rilevato che marchi preferiti dal giudizio degli Italiani sono Coop, Consilia e Conad, maglia nera invece per Carrefour e Lidl. Ne emerge, infine, quanto il modo di fare la spesa sia cambiato: oggi è sempre più frazionata, a discapito del “carrellone” unico, e sempre più spinta da decisioni dell’ultima ora.