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Rubrica di Emanuela Medi
 

I grandi vini bianchi del Roero

Già patrimonio Unesco il Roero corre e concorre per affermare e far conoscere i grandi vitigni autoctoni tra cui Arneis, Roero e Langhe Favorita riconosciuti con la DOCG.

Un paesaggio meno pettinato delle vicine Langhe , ma non per questo privo  di fascino  ma soprattutto espressione dei tanti  possiamo chiamarli “ vigneron” i cui vini ben rappresentano il terroir  anche per l’estensione  parcellizzata dei vigneti sparsi su 1000 ettari vitati con una produzione di più di sei milioni di bottiglie. Tenaci, fieri della loro terra, diciamo anche in un prossimo futuro vincenti per lo sforzo di migliorare i loro vini in qualità.. e riusciranno a posizionarsi  tra i grandi vini del belpaese. La degustazione che abbiamo voluto accompagnare dalle parole dei produttori è una piccola selezione di vini bianchi  scelta dalla Enoteca Regionale del Roero 2.0 che conta 66 aziende agricole vitivinicole con il sostegno del Consorzio per la Tutela del Roero.

Filippo   Gallino – Roero Arneis 2018

Produttore: Il Roero Arneis. rappresenta il nostro percorso in grado di coniugare la grande esperienza artigianale, la manualità, il sapere umano alle colline sabbiose argillose. Per noi rappresenta la storia ma anche l’avvenire. Il vino nasce dalla volontà di Filippo Gallino che comprese il suo potenziale già nel 1972, anno di primo imbottigliamento: oggi produciamo 3000 bottiglie di Arneis.

Degustazione: Un Arneis snello e beverino come da manuale. Idee di biancospino, pera renetta, mandorla bianca ed erbe aromatiche ne delineano lo sviluppo guizzante, nerboruto, che chiude su toni varietali di mandorla e iodio. 87

 

 

Giacomo Barbero – Roero Arneis 2018.

Produttore:Produco il mio primo Arneis nel 2016 e lo considero il vino primogenito frutto del blend  di due vigne che si sposano con la potenza e la struttura di Valmaggiore, noto cru  di Vezza d’Alba e la finezza aromatica di Parere, cru di Montà d’Alba

 Degustazione: Un soffio minerale di pietra focaia sposa profumi varietali di fiore di tiglio, salvia e melone estivo. La bocca è coerentemente salina e vispa nei ritorni finali d’erbe aromatiche e d’agrume dolce. 87

 

 

 

 

Lorenzo Negro – Roero Arneis 2018.

Produttore: L’espressione di questo vino nasce da un’attenta e storica selezione  dei suoli su cui sono impiantati i vigneti nel cuore del Roero e da un appassionato lavoro di gestione degli stessi, garantendo in tal modo all’Arneis di esprimere il meglio di se.

Degustazione: Gioviale, aggraziato, incentrato su sensazioni archetipiche di ginestra, mentuccia, pesca noce e salsedine. All’assaggio è ben orchestrato tra morbidezze di frutta a polpa bianca e rintocchi sapidi e citrini che profilano un finale didatticamente ammandorlato. 88

 

 

 

Ermanno Costa – Roero Arneis 2018

Produttore:  La nostra è una piccola realtà a conduzione familiare nata nel 1981. I vigneti e la cantina sono condotti in prima persona e non acquistiamo le uve per preservare la nostra autenticità . L’obiettivo nel futuro è di non aumentare il numero di bottiglie prodotte ma di elevarne la qualità attraverso una attenta ma semplice vinificazione .

 Degustazione: Quanto a intensità aromatica, è decisamente superiore a tutti gli altri. Note singolari di menta, fiori d’acacia, luppolo e pesca gialla definiscono un bouquet estroverso e cangiante. Un guizzo d’acidità penetrante sostiene un sorso di media struttura ed ottima persistenza floreale e sapida. 90

 

  

Deltetto – Roero ArneisSan Defendente Riserva 2017.

Produttore:Per un vino cos’ speciale  e di produzione limitata abbiamo deciso di far nascere un progetto che vuole abbracciare arte e vino. Per quest’anno abbiamo deciso di raccontare il tema della donna attraverso una figura folkoristica “la Masca” che nella tradizione piemontese sono le streghe.

Degustazione:Il breve passaggio in barriques di rovere francese smussa gli spigoli dell’Arneis senza comprometterne l’innato dinamismo. Aromi di albicocca, ananas, miele millefiori e cannella esplodono al naso e riecheggiano in un sorso robusto – quasi opulento – ma saldamente sostenuto dal classico nerbo acido-sapido. 91

 

  

 

Angelo Negro – Roero Arneis 2001 Riserva 7 Anni

Produttore: Nasce da uno dei vigneti più storici dell’azienda, sicuramente il più calcareo in assoluto e il più ricco in sabbia e Sali minerali. Unico nel suo genere, è il primo Arneis ad aver trovato la strada del lungo affinamento, una sfida nata da quando nel 2001  Giovanni Negro decide di far vinificare separatamente ogni singolo vigneto di Arneis..

Degustazione: ancora smagliante nella veste dorata ma non troppo, sfodera sensazioni di pietra focaia, polvere pirica, guscio d’ostrica ed erba medica che fanno quasi Chablis. Una spennellata di miele addolcisce l’insieme e calibra una progressione dinamica, agrumata e ancor più minerale, che termina tra energici rintocchi salini. Ha tutta la vita davanti a sè… 93

 

Emanuela Medi, giornalista – Raffaele Mosca, Master Sommelier

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino