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Rubrica di Emanuela Medi
 

Alta gastronomia in una ‘theca’, a Roma nasce GASTROTHECA

Giovane, con un bagaglio di esperienza internazionale in tasca e una nuova idea di pranzo per la Capitale: alta gastronomia racchiusa in una piccola ‘theca’ a più scomparti, per più pietanze. E’ l’idea da cui nasce in viale Regina Margherita 179 a Roma GASTROTHECA, piccolo delizioso locale con cucina a vista, laboratorio di gastronomia e piacevole punto di aggregazione per interrompere la giornata lavorativa all’insegna del buon gusto.

GASTROTHECA nasce dall’intuizione dello chef Luca Di Chiara – tornato nella sua città dopo 15 anni di lavoro all’estero come chef in importanti cucine francesi e spagnole – e Diana Rastelli – a sua volta reduce da una lunga esperienza da Architetto d’interni nella ville Lumière – insieme ad Andrea Pizzolato, imprenditore nel campo della moda. L’intento era creare una valida alternativa alle stereotipate prime colazioni e alle ripetitive pause pranzo, cercando di raggiungere il giusto equilibrio nel coniugare il mangiar sano e la varietà di invitanti menù, con il poco tempo disponibile per la consumazione, a un prezzo sempre interessante.

Il risultato è una realtà giovane e dinamica, ma rispettosa della tradizione e del palato, in un’atmosfera informale: le proposte culinarie del giorno sono esposte nella vetrina su variopinti piatti e alzate di ceramica pugliese. Grandi pannelli stampati appesi sopra il bancone facilitano la scelta rendendo più rapido e agile il passaggio alla cassa e il ritiro al banco delle pratiche simpatiche vaschette, le ‘teche’, studiate per essere portate via o utilizzate per una veloce consumazione sui tradizionali tavoli di marmo del piccolo locale. O ancora, come avviene nelle belle giornate, sulle panchine della vicina ristrutturata piazza della Regina. Luca prepara il menù del giorno attingendo dalla sua esperienza nella scelta degli ingredienti.

Come perno, le verdure, sempre fresche e di stagione, che fanno da base di partenza a una serie variegata di proposte: dai piatti tipici della nostra cucina, a soluzioni che scaturiscono dal background franco-catalano dello chef. La ‘theca’ in cui i cibi vengono serviti, è stata pensata e disegnata per offrire la possibilità̀ di scegliere 1/2/3 pietanze, fra quelle proposte ogni giorno. Le vaschette alimentari contenute nella theca di cartone nascono in materiale rinnovabile e possono essere conservate sia nel freezer che scaldate nel forno. Per rendere più̀ agevole il trasporto, le vaschette sono termosigillate. Contenitori e film sono biodegradabili, compostabili secondo la norma UNI EN 13432:2002 e riciclabili, così come i bicchieri, le posate, i tovaglioli e i contenitori dei dolci: tutti smaltibili comodamente nel sacco dell’umido, per il rispetto dell’ambiente.

La scelta di chiamare il nuovo locale GASTROTHECA ha motivi etimologici, avendo la parola latina theca il significato di contenitore, che ben si addice da un lato alla cura che è stata riservata al packaging, dall’altro alla ampia raccolta di ricette presenti nella biblioteca culinaria dello chef Luca. Quindi GASTROTHECA a sottolineare la varietà delle proposte e la cura della confezione da asporto. A due passi da piazza della Regina, e dai grandi uffici dell’Enel e dell’Inps, in una zona ricca di attività commerciali, il locale si propone come un punto di incontro per gli abituali frequentatori del vivace quartiere, che ritroveranno nei piatti preparati da Luca il piacere dimenticato di un pranzo sano, leggero e soprattutto ogni giorno diverso.

Lavinia Mauro

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino