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Rubrica di Emanuela Medi
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Attualità

“Acqua nelle nostre mani “è l’importante progetto di  Finish in collaborazione con il FAI- Fondo Ambiente Italiano, Bosch e National Geographic   contro lo spreco di acqua. In un momento di grave crisi ambientale tutti devono sentirsi coinvolti per sensibilizzarsi e sensibilizzare la gente a un corretto utilizzo delle risorse: lo stanno facendo molte multinazionali tra queste Finish , brand leader nel mercato dei prodotti per lavastoviglie che ha supportato una importante ricerca del FAI- Fondo Ambiente Italiano: l’acqua una risorsa preziosa. I DATI PIU’ SIGNIFICATIVI Di tutta l’acqua del pianeta blu solo lo 0,5% è in qualche modo accessibile Italia al primo posto UE per prelievi di acqua  uso potabile :428 L per abitante al giorno Il consumo medio delle famiglie italiane  è molto alto: 220 L per abitante al giorno Il nostro paese è ricco di acqua per il sistema montuoso e la permeabilità dei suoi suoli, per gli  invasi naturali e i pozzi, però  abbiamo un’alta quantità prelevata  che dipende dalla responsabilità dei cittadini  con un consumo medio addirittura di 245L per abitante soprattutto nei capoluoghi quando la media europea è di 165 L. Non solo non viene utilizzata l’acqua piovana se non per l’11%, non si recuperano nelle case le acque

Non c’è pace per il comparto agroalimentare italiano dopo  l’autorizzazione dell’ l’Organizzazione Mondiale del Commercio a che gli Stati Uniti possano imporre dazi sui prodotti europei. A rischio , secondo Coldiretti   una lista per un valore tra i 5-10 miliardi di dollari nei confronti dei prodotti europei . I più allarmati sono i prodotti caseari in particolare il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano che per voce del Presidente del Consorzio Nicola Bertinelli ,dice “ A rischio fino al 90% dell’export che per noi significa una perdita di circa 200 milioni di euro e 9 milioni di tonnellate di prodotto. ”. Il prezzo della doc emiliana in Usa passerebbe dalle attuali 40 dollari at a 60  dollari con il rischio tangibile per l’export senza contare che allocare 9 milioni di chili è impresa ardua con la conseguenza di un grave ribasso del prezzo in Italia. Ma è tutto il settore caseario in fibrillazione per possibili conseguenze sui prezzi del latte e loro derivati. Latte, formaggi la lista si potrebbe allungare – osserva Coldiretti-ai vini, salumi, pasta, olio: un comparto il cui export negli USA vale 4,2 miliardi di euro

456 metri quadrati di suolo in meno, per ogni abitante è il dato più appariscente del rapporto  dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale ( ISPRA)  sul consumo di suolo in Italia. Nel nostro paese per l’anno 2018 sono stati coperti da cemento o asfalto 51 chilometri quadrati di territorio, pari a 2 metri quadrati al secondo: globalmente 24 metri quadrati di area verde per ogni ettaro.  Sono le grandi città a pagare il prezzo più alto, con una cementificazione che procede velocemente senza sosta interessando Roma ( il comune dove in un solo anno sono stati presi 57 ettari di aree verdi) , seguita  da Milano con una” rapina” di 11 ettari su un totale di 11,5 ettari di aree verdi. Brava Torino che sempre nel 2018 ha ripreso 7 ettari di suolo. Insomma cittadini sempre più soffocati, alberi che tentano miracolosamente di affondare radici esauste tra cemento e mancanza di acqua( a provvedere è il   tempo), vapori ed esalazioni per il troppo asfalto e ovviamente a risentirne è il clima che aumenta di temperatura la dove lo spazio verde è stato travolto dal cemento. Non ultima a perdere è l’economia: 3 milioni di prodotti agricoli e 20 mila

Giornata importante per le Donne del Vino, l’associazione che rappresenta 890 associate di tutta Italia : audizione presso la Commissione Agricoltura della Camera presidente Filippo Gallinella, per  presentare e discutere del lavoro   e dell’imprenditoria femminile in agricoltura, all’esame in questi giorni presso la Commissione A rappresentare le associate sarà Paola Longo, enotecaria, che affianca come vice la presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini. Secondo gli ultimi dati Censis, le donne a capo di aziende agricole coltivano il 21% del SAU, ovvero la superficie agricola utilizzabile ma producono il 28% del PIL agricolo. Dal 2003 al 2017 le donne manager rurali sono cresciute del 2,3% rappresentando l’unico comparto agricolo in positivo ma soprattutto  capace di portare un rinnovamento volto alla diversificazione e alla accoglienza di stranieri con indiscutibile crescita dell’intero settore agricolo. Inevitabile la richiesta di un maggiore impegno del Governo a favore del lavoro e della imprenditoria femminile in agricoltura «. Due gli obiettivi delle Donne del Vino nei prossimi anni: «Formazione e internazionalizzazione . Da tempo, dice la vice presidente Paola Longo siamo impegnate a potenziare le carriere e le capacità  femminili nel marketing e nella comunicazione del vino, oltre che formare la classe dirigente . Occorra creare opportunità per le giovani

Oggi nelle librerie e online la trentesima edizione di” Osterie d’Italia” la guida firmata da Slow Food Editore. Facile da consultare e ottima compagna di viaggi alla classica” chiocciola “che segnala le eccellenze e la”  bottiglia “ che premia la selezione dei vini più interessanti e rappresentativi del territorio, Marco Bolasco e Eugenio Signoroni hanno pensato a nuove indicazioni come la segnalazione di osterie vicino alle stazioni ferroviarie e ai caselli autostradali.

Torna nella capitale dal 19 al 22 settembre presso l’Auditorium Parco della Musica. Taste of Rome l’appuntamento più interessante dell’anno della capitale : versatile, professionale, interessante, accessibile a tutti per le numerose offerte di classe   per il buon gusto, il rigore, l’accoglienza, i servizi che voglio essere ineccepibili. Una macchina ben collaudata quella di Beit. Events giunta all’ottava edizione, che assieme a numerosi partners darà vita ai 4 giorni   il cui filo conduttore è i colori nel piatto” Vogliamo dice   Silvia Doriga, Founder e Ceo di Beit Events mettere nel piatto le sensazioni che ci danno i colori per far conoscere l’evoluzione della cucina sempre più condivisa”Tra le tante novità” la Scuola di Cucina” per mettere  le mani in pasta insieme ai grandi chef e il” Salotto del vino”, partner  Trimani storica enoteca della capitale ,che con i 4 Wine Bar darà la possibilità di trovare più di 60 etichette pensate per accompagnare ricette originali che 14 chef realizzeranno per questa edizione. Molte le migliori produzioni  laziali che si stanno distinguendo per passione, impegno e fantasia. Allegra, l’iconico calice di Pasabahce, sarà il bicchiere ufficiale di Taste of Rome www.tasteofroma.it

L’Italia del vino con un saldo di 6 miliardi di euro può sentirsi soddisfatta in fatto  di export: secondo i dati dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor nel primo semestre la crescita è stata  del +3,3% a valore, anche se sotto la media degli scorsi anni”  il saldo commerciale - dice Giovanni Mantovani direttore generale di Veronafiere- dimostra che questo comparto va salvaguardato perché ha la maggiore incidenza su tutti  gli altri. Per questo dice ancora Mantovani- bisogna puntare ancora di più sui paesi esteri e sulla crescita della fascia premium”  Il primo semestre in calo- osservano gli esperti- risente del calo del prezzo medio, della caduta dello sfuso e la minore contrazione dell’imbottigliato Nel complesso nel mondo il vino italiano ( sfuso compreso) è venduto a 2,9 euro il litro e nell’Unione Europea a 2/3  euro il litro Per quanto riguarda l’export le piazze migliori sono Giappone, Canada e Corea del Sud per effetto dei trattati di libero scambio, inferiore in America rispetto alla media del mercato e in Cina dove trionfa lo sparkling

CI siamo, come ogni anno è giunto il periodo della vendemmia, che si sta effettuando proprio durante queste settimane, e che vedrà una produzione di poco più bassa rispetto a quella record dello scorso anno, ma comunque buona. Parliamo di un volume di circa 46 milioni di ettolitri contro i 55 dello scorso anno (-16%). I dati sono forniti dalla collaborazione, per la prima volta, da Unione Italiana Vini, Assoenologi e Ismea. Bene anche le esportazioni di vino italiano, che fanno registrare una crescita dell’11% a volume e del 5,5% sui prezzi. Anche quest’anno la vendemmia più produttiva d’Italia si registra in Veneto, prima in classifica con i suoi 11,2 milioni di ettolitri, seguita poi dalla Puglia, la cui vendemmia è stimata sugli 8 milioni di ettolitri e dall’Emilia Romagna, con i suoi 7,5 milioni di ettolitri. A seguire troviamo Sicilia, Abruzzo, Toscana e Piemonte. Anche quest’anno dunque l’Italia dovrebbe mantenere la propria leadership produttiva grazie ai suoi 46 milioni di ettolitri contro i 43,4 stimati per la Francia ed i 40 stimati in Spagna dai relativi ministeri dell’agricoltura. Una parte di questo ottimo risultato, seppur in lieve calo in termini numerici, è da attribuire alle Cooperative ed ai Consorzi del mondo del

“C’è molto da fare  per una agricoltura di qualità, attrattiva per i giovani, competitiva  in un contesto certamente difficile come l’attuale dove si parla più di export e barriere che di investimenti. Bisogna   creare posti di lavoro , incentivare le imprese e valorizzare quella tipicità il vero biglietto da visita del nostro Made in Italy”.. Ha dettato da subito  poco dopo il giuramento alcune linee programmatiche, Teresa Bellanova  scelta da Giuseppe Conte, su indicazione del Partito democratico, come il nuovo ministro dell'Agricoltura. Salentina doc, Bellanova ha un passato e non di poco conto  nel mondo agricolo come sindacalista Cgil a fianco dei braccianti impiegati nelle campagne pugliesi nella  lotta al caporalato.. In Cgil ricopre diverse funzioni: coordinatrice regionale delle donne della Federbraccianti in Puglia, poi segretaria generale provinciale della Flai (agroindustria) Cgil di Lecce, poi ancora come segretaria generale della Filtea Cgil (tessile-abbigliamento) di Lecce e infine dall'8 settembre 2000 diventa componente della segreteria nazionale della Filtea con delega alle politiche per il Mezzogiorno, Insomma un curriculum che la porta in politica dove entra nel 2006 con le elezioni nella Commissione Lavoro. Un impegno costante che ha un suo imprinting” l’ indagine conoscitiva approvata alla unanimità  dalla XI Commissione sul caporalato, lavoro nero e sfruttamento della manodopera.”

Modigliana, dal 7-8-9 settembre  è protagonista della terza edizione di un evento che ha molto da dire e da farsi.. degustare: protagonisti    i vini Modigliana 2018 e  Modigliana Riserva 2016( e altri vini)  presentati da  11 produttori  aderenti al gruppo Stella dell’Appennino: “un progetto che ben rappresenta- come scrive Giorgio Melandri giornalista e anima di Modigliana-“ questo angolo di Romagna in cui  la definizione di terroir si realizza nella sua complesssità di territorio, uomo e ambiente” Un angolo di Romagna, considerato come dice Jancis Robinson, la più importante giornalista del vino del mondo- uno dei territori emergenti del vino italiano- tanto da conquistare recentemente  la Menzione  Geografica aggiuntiva Qui il Sangiovese che ben esprime le caratteristiche dei suoli  che li rappresenta, regala sensazioni gusto-olfattive  con il frutto maturo e i tannini corposi delle argille  sia con la sapidità, la raffinatezza e l’eleganza delle marne. Suoli poveri ignari di essere protagonisti di vini incredibili e che oggi trovano la giusta visibilità in eventi come Modigliana 2019 . Aspetto “ Stella dell’Appennino” , Sangiovesi inediti, incontri con produttori dal temperamento generoso, cena  firmata dal grande cuoco italiano  Cristiano Tomei, visite guidate del territorio ..  la degustazione dei vini di montagna guidata da Walter Speller..