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Rubrica di Emanuela Medi
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Attualità

Sono loro i social a supportare il momento di crisi dell’Italia che si ritrova unita nella condivisione..anche in cucina. E non può mancare il vino, meglio se italiano: tantissime le proposte lanciate appunto sui social, per intrattenere informando i consumatori e gli appassionati. L’ultima iniziativa è di Montelivini azienda vitivinicola veneta leader nella produzione di prosecco, che si fa promotrice dell’aperitivo in casa e, grazie alla partnership con Air Wines, piattaforma dedicata alla vendita online del vino. Fino al 12 aprile sarà possibile concedersi un aperitivo all’italiana all’interno delle proprie abitazioni contribuendo alla raccolta fondi promossa da Assindustria Venetocentro, che nelle prime 48 ore ha già raccolto 800mila euro a favore degli Ospedali di Treviso e Padova. La campagna social #MontelviniLovesItaly, si concretizza quindi nel coinvolgimento di 10 influencer originari di altrettante regioni italiane.. Spetterà a ciascuno di loro raccontare l’aperitivo tipico della loro regione di provenienza, dando poi appuntamento sui social ai loro follower per un determinato giorno e a un orario concordato. Per poter partecipare all’aperitivo virtuale sarà sufficiente acquistare preventivamente online – al seguente link  https://www.airwns.com/montelvini/enoteca - la bottiglia protagonista dell’iniziativa che, grazie alla partnership con la piattaforma, potrà essere consegnata a casa propria senza costi di spedizione. Ricordiamo Enoblogger che lancia

[caption id="attachment_7334" align="alignright" width="254"] Walter Massa[/caption] Dopo la presa di posizione del presidente Piero Mastroberardino Presidente del gruppo vini di Federvini favorevole allo spostamento di data di Vinitaly, sono non pochi gli imprenditori  che si stanno interrogando sull’opportunità di mantenere per Giugno l’impegno preso dall’Ente Fiera di Verona.  A Vinosano hanno detto: Walter Massa, la più autorevole voce del Timorasso dei Colli Tortonesi” Penso sia un errore la data di Vinitaly, ancora troppe incertezze. E’ meglio che tutti ci riassettiamo: meglio aspettare  per ripartire con gli interlocutori giusti che non sono i ristoratori e gli alberghi ma i compratori soprattutto stranieri che rischiamo di non avere”. Dello stesso avviso Donatella Cinelli Colombini, presidente delle” Donne del vino” Aspettiamo, aspettiamo che qualcosa maturi, lo dico d’istinto, ma in questo momento è tutto prematuro..certo 12 mesi può essere molto ma avremo più certezze e la sicurezza che il brutto è passato. Noi abbiamo tutto chiuso, reception, amministrazione, locali, si lavora solo in vigna, noi come tanti altri ma il comparto è in grande sofferenza.”  Per l’altoatesino wine maker, Hans Terzer” Io vorrei dimostrare che teniamo al Vinitaly a questa importante fiera, ma prima di tutto penso alla salute di tutti noi. Il problema è che

131 artisti italiani hanno risposto in meno di 24 ore all’invito della piattaforma digitale Milano Art Guide: creare un disegno in bianco e nero da scaricare e colorare! In un momento storico per noi senza precedenti, in cui si susseguono quotidianamente misure sempre più restrittive per arginare la diffusione del virus Covid-19, l’unico dovere – nonché scelta coraggiosa e responsabile – a cui ognuno di noi è chiamato a rispondere è quello di rimanere in casa. Per questo, per rendere più leggero e piacevole questo tempo sospeso, Rossella Farinotti e Gianmaria Biancuzzi hanno coinvolto artisti contemporanei di diverse generazioni per realizzare The Colouring Book, un album virtuale che tutti, da casa, possono sfogliare e scaricare su smartphone o tablet, oppure stampare su semplici fogli A4 e colorare, da soli o con chiunque condivida con noi la permanenza in casa, siano figli annoiati, nonni, genitori o coinquilini. Gli artisti, con la loro consueta generosità amplificata dalla situazione attuale, mettono a disposizione la loro creatività, regalandoci un modo intelligente per trascorrere qualche ora con allegria. The Colouring Book è un album da colorare che si compone giorno dopo giorno, collezionando i disegni che la piattaforma Milano Art Guide metterà online regolarmente nel sito web

Una situazione di indubbia gravità che colpisce bar, ristoranti, esercizi commerciali e non è improbabile entrate contingentate- come in corso nelle città colpite da coronavirus- per i centri della grande distribuzione: ma ora una buona notizia. Il Governo ha consentito la consegna di cibo a domicilio anche dopo le ore 18, orario fissato di chiusura dalle disposizioni per contenere il covid-19. La risposta del Governo chiarisce che il limite orario dalle 6.0 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico.  Soddisfatte FIE e ASSODELIVERY  che avevano chiesto chiarezza sulle norme  da seguire. L’attività quindi può proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio dando cosi la possibilità di fornire un servizio ai cittadini e di consentire a molte attività di ristorazione di continuare.  In proposito una lettera aperta indirizzata al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute e al Sindaco di Milano, è stata scritta dal Comitato Ristoranti Responsabili, in cui alla condivisa gravità del momento, si fanno presenti alcune difficoltà logistiche difficili da attuare in bar e ristoranti come il metro tra barista e cliente e la distanza tra i tavoli in locali già di per se piccoli..meglio chiudere dicono in molti ma per quanto tempo?

 Si chiama  #DopEconomy il comparto DOP IGP italiano che rappresenta il 20% del valore agroalimentare nazionale tale da essere driver fondamentale e indiscusso dei distretti agroalimentari del nostro Paese. Lo certifica il XVII Rapporto Ismea-Qualivita che nella sua analisi sui dati produttivi 2018 registra una ulteriore crescita, con un valore alla produzione delle oltre 800 Indicazioni Geografiche che per la prima volta supera i 16,2 miliardi di euro (+6,0% in un anno) e con l’export  oltre i  9 miliardi di euro (+2,5%), grazie al lavoro di oltre 180.000 operatori e l’impegno dei 285 Consorzi di tutela riconosciuti..   A fine 2019 l’Italia conferma il primato mondiale per numero di prodotti certificati con 824 DOP, IGP, STG nei comparti Food e Wine su 3.071 totali: oltre un prodotto su quattro registrato come DOP, IGP, STG nel mondo è italiano. Nel 2019 sono state registrate 32 nuove IG nel mondo, 24 Food (fra cui l’Olio di Puglia IGP in Italia) e 8 Wine (fra cui il Nizza DOP in Italia). Nel 2019 l’Italia raggiunge la soglia dei 300 prodotti Food DOP, IGP, STG: anche questo un primato mondiale (il secondo Paese è la Francia con 251 prodotti Food IG).

In realtà non sono mai passati di moda, da Monopoli e Risiko i giochi  da tavola più venduti da sempre. Ora  è esplosa una nuova età dell’oro per i giochi di società e lo saranno sempre di più complice il delicato momento dettato dalla diffusione mondiale del coronavirus. E lo dimostrano i numeri , oltre 270 mila i biglietti venduti nei cinque giorni  di Lucca, il Festival interamente dedicato a gioco. Ma c’è di più: i giochi di società hanno sviluppato un nuovo lavoro: i game designer cioè coloro che che ideano tabelloni, libretto di istruzione, pedine.. certo ci si deve anche inventare, ma i corsi ci sono: a Milano sta per aprire il primo dipartimento totalmente dedicato al game design presso  la Scuola Superiore di Arte Applicata al Politecnico.

Tempo e pazienza- dicono gli esperti- anche per il calendario degli eventi che potrebbe subire ulteriori modifiche: saltate Dusseldorf e Prowein( faranno sapere) confermata la data per Vinitaly dal 14 al 17 giugno con opera Wine By Wine Spectator  il 13 giugno), in contemporanea con Vin Natur a Gambellara dal 13 al 14 giugno, ViniVeri a Cerea 12-13 giugno e Natural Born Wines, salone dei vignaioli naturali dal 14 al 16 giugno. Per quanto riguarda l’enogastronia Vinòforum- Lo spazio del gusto, storico appuntamento della capitale, farà slittare l’evento addirittura a settembre dall’11 al 20 cosi come Taste si presenterà alla Leopolda di Firenze dal 5 al 7 di Giugnoe lo stesso Cibus una delle più importanti fiere alimentari italiane ha deciso di rimandare forse a luglio o a settembre invece della programmata data del 11-14 maggio. Conferma dal 5-7 maggio per Macfrut dell’Ente Fiera di Rimini che a grande richiesta dei produttori ortofrutticoli ha confermato la data. Certo non è solo il nostro paese a dover effettuare spostamenti : rinviato – fa sapere un comunicato della Salle de presse du Bourgogne- l’evento “ Les Grands Jours de Bourgogne” in cui  vengono presentati i propri cru, come rischia la prima settimana

Avrebbe dovuto essere un grande evento collettivo nazionale, come quello degli altri anni. Invece l’emergenza coronavirus e le disposizioni per contenere il contagio hanno fatto saltare tanti appuntamenti della Festa nazionale delle Donne del Vino 2020, l’iniziativa per celebrare le donne e le winelover in programma fino al 14 marzo. La presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini ha lanciato alle associate un invito al coraggio e alla prudenza unendosi in una grande campagna di comunicazione social. Ciascuna dovrà scattarsi una foto accanto a una botte colorata di verde, sulla quale scriverà un suo pensiero, un’azione fatta, uno slogan, un consiglio sul rispetto ambientale. Il tema dell’anno “Donne vino e ambiente” è particolarmente caro all’universo femminile: il sondaggio effettuato nel 2017 sulle produttrici appartenenti all’associazione rivelò che le imprese in conversione, bio e biodinamiche erano il 16% in più della media nazionale mentre un’indagine recente condotta da Wine Intelligence ha mostrato come il 53% delle consumatrici statunitensi preferisce le cantine che si impegnano nella sostenibilità e nell’etica.  Hashtag dell’evento: #festadonnedelvino2020 #donnevinoambiente #donnedelvino #womenofwine

50 milioni di euro persi al giorno fanno dei pubblici esercizi il comparto più colpito dagli effetti del Coronavirus con migliaia di eventi, ricorrenze pubbliche e private, iniziative di ogni genere che vengono riformulate, rinviate o cancellate ogni giorno. A ciò si devono aggiungere il crollo delle presenze turistiche e l’applicazione di provvedimenti di difficile comprensione. Per non parlare della misura che impone la chiusura totale dei locali di intrattenimento.. La Fipe( Federazione  Italiana Pubblici Esercizi) non può non lanciare l’allarme alle istituzioni” Il 72,7% dei nostri associati – dice in un comunicato-ritiene che la crisi durerà ancora a lungo, con un peggioramento nei prossimi due mesi cui seguiranno forti diminuzioni del fatturato, con punte fino all’80%. Una prima stima calcola in 4 miliardi di euro le perdite di fatturato del settore in tre mesi, che valgono circa 1,5 miliardi di euro in termini di valore aggiunto.  Chiediamo a gran voce - dichiara Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe Confcommercio - il supporto delle Istituzioni e di fare presto, con segnali concreti di supporto alle imprese, che altrimenti chiuderanno.  Chiediamo interventi urgenti sugli ammortizzatori sociali, meccanismi di credito di imposta per sopperire almeno in parte al crollo del fatturato, la sospensione

Ciò che conta ora e’ la fiducia, la voglia di ripartire, il mettersi quanto prima alle spalle un’emergenza sanitaria senza eguali che sta mettendo a dura prova il sistema economico italiano in primis quello del vino imbrigliato nella impossibilità di fare promozione, ne di andare all’estero e di lavorare, al momento soprattutto sul mercato interno sempre che regga. L’edizione di Vinitaly di Aprile è ormai alle spalle   e guarda a giugno forte di un gioco di squadra compatto di imprenditori , buyers, Associazioni convinti della saggia e corretta decisione di Veronafiere “ C’è bisogno di ripartire- ha detto il dg di Veronafiere Giovanni Mantovani  a cominciare da una comunicazione che ha bisogno di “ girare in positivo. Vinitaly sarà un’occasione di rilancio dei rapporti tra vino e mercati,  dagli USA all’Asia, ma anche con i mercati del Nord Europa che hanno difficoltà a relazionarsi con il nostro paese”. E che Verona debba attrezzarsi sono in molti a sostenerlo: con Vinitaly e il festival lirico all’aperto,    la città sarà impegnata a fronteggiare un gran numero di presenze cui deve rispondere con un importante organizzazione di spazi, alberghi, ristoranti e trasporti . Un momento difficile che molti produttori vedono come