a

I Tag di Vinosano
Rubrica di Emanuela Medi
HomeAttualità (Pagina 5)

Attualità

 I dazi aggiuntivi statunitensi mettono nel caos l’export del vino. E a farne le spese, a dicembre, non sono solo i Paesi penalizzati in dogana ma anche l’Italia. È quanto rilevato dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, che ha elaborato i nuovi dati delle dogane Usa sui 12 mesi del 2019. Secondo l’Osservatorio, la guerra commerciale Usa-Ue ha creato negli ultimi mesi una serie di dinamiche negative, e a farne le spese è stata anche l’Italia che a dicembre ha perso il 7% a valore rispetto al pari periodo dello scorso anno, con un -12% per i suoi vini fermi. In questo circuito vizioso i produttori Ue segnano il passo, con la Francia che negli ultimi 2 mesi vede i propri fermi cadere a -36% e la Spagna a -9%. Per contro, volano le forniture da parte del Nuovo Mondo produttivo, con la Nuova Zelanda che sale a +40% a valore e il Cile, a +53%. «Assistiamo a un mercato confuso», ha detto il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani, «contrassegnato prima da una corsa alle scorte e poi da grandi incertezze. Un clima che certo non giova agli scambi, fin qui molto positivi, e che speriamo possa cambiare il prima possibile. La speranza

[caption id="attachment_14252" align="alignleft" width="300"] Foto dalla passata edizione di "Vini ad Arte" Faenza[/caption] Di scena la Toscana con BuyWine: a Firenze (7-8 ) febbraio che da il via alla Settimana delle Anteprime di Toscana( 15-22 febbraio) con la collettiva di Consorzi a PrimAnteprima, Chianti Lovers, Chianti Classico Collection e appuntamenti non meno interessanti che riguardano le Anteprime della Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e benvenuto Brunello a Montalcino. È poi la volta del Sangiovese di Romagna a “Vini ad Arte” (Faenza, 23-24 febbraio), e delle Anteprime del Sagrantino (Montefalco, 24-25 febbraio) e del Chiaretto (Lazise, 8-9 marzo) Ma come sono andate le anteprime delle Langhe e dell’Amarone’? Sulla prima invitiamo i lettori e leggere l’articolo di Raffaele Mosca Master Sommelier (mercoledì 12 febbraio) che per vinosano.com – come dice lui- tra calca e confusione ha potuto degustare alcune bottiglie interessanti.” Baroli- scrive Mosca- austeri, robusti ma di rara finezza per una annata controversa e bizzarra, il 2016 . Barbareschi che peccano di equilibrio e grazia da consumarsi nel breve o medio termine dovuta a un 2017 caldissimo “ Per quanto riguarda l’ Anteprima Amarone 2016 del Consorzio Vini della Valpolicella di cui abbiamo fatto una presentazione, nonostante i grattacapi di

Le belle idee nascono con poco. Per Flavio Nappi e Romolo Ganzerli è bastato aver visto un pacco di Pavesini a 7 euro in un negozio di Parigi quando studiavano insieme un corso di imprenditoria. Alla vista di un prodotto italiano ad un prezzo così alto, i due ragazzi hanno pensato che doveva pur esserci un modo per portare la cucina mediterranea a chi viveva all’estero come loro e con prezzi giusti. Basta valigie piene di pasta e biscotti. Ecco che così nasce Mammapack .Dopo un anno di tasting, hanno cominciato a fare pubblicità mirata e hanno spedito i primi 50 pacchi per avere più dati dei loro possibili clienti. Nel dicembre 2018 è nato il sito ed è andato molto meglio del previsto. È come un supermercato online che ha di tutto –  raccontano  da Napoli Flavio e Romolo, che sono in vacanza nella loro città natale – Abbiamo dalla pasta ai prodotti per la pulizia personale e per la casa. Riusciamo ad avere prezzi bassi perché acquistiamo i prodotti a Napoli e manteniamo basse le spese di spedizione, a costo fisso senza limite di peso. (in questo momento trovate 5 euro di sconto sulla spesa di spedizione) Tre sono i vantaggi di Mammapack: varietà di prodotti e di marchi

Annata felice il 2019  per l’Amarone la cui “Anteprima Amarone 2016” che si è svolta l’1-2 febbraio a Verona al palazzo della Gran Guardia  è stata l’occasione per conoscere la fotografia del territorio e del mercato realizzata da Nomisma Wine Monitor basata su interviste alle aziende:350 milioni il giro di affari nel 2019, vendite in crescita in Italia con un +6,8% e un leggero calo-dovuto alla maggior domanda interna- dell’expo, 4% . Guardando ai mercati, in Germania i consumi sono trainati principalmente dalle donne, da sempre target fedele all’Amarone; gli Stati Uniti sempre al secondo posto nonostante vi sia stato un leggero calo del 2% ; in Canada l’Amarone si  conferma nelle preferenze .Danimarca, Cina e Giappone i mercati emergenti, quest’ultimo entrato nella top 10 dei buyer; nel Regno Unito si dovrà fare attenzione ai rossi della Napa Valley, agli Shiraz australiani. E veniamo alla anteprima segnata da uno splendido 2016, come dice Massimo Gianolli presidente de La Collina dei Ciliegi  “ Aria positiva a questa anteprima e annata veramente speciale per un Amarone 2016 cui potrei dare il titolo di- la Valpantena torna alle origini- a segnare il progetto di un territorio unico…in attesa della vendemmia 2021 con il primo rosso

Solo il 16% sostiene di saper intervenire: da una indagine effettuata dalla Associazione Laboratorio Adolescenza, Istituto di Ricerca Iard e Fondazione A. De Gasperi  su un campione di 780 alunni delle scuole superiori di Milano, circa un adolescente su quattro sarebbe interessato ad essere informato, attraverso la scuola, sui comportamenti da adottare in caso di emergenza sanitaria per quanto riguarda le malattie cardiache in particolare  al massaggio cardiaco, l’utilizzo del defibrillatore e la manovra anti soffocamento (manovra di Heimlich). Escludendo chi ha affermato di non averne mai sentito parlare , la maggioranza sostiene di aver ricevuto la formazione per effettuare gli interventi, ma che all’occasione non saprebbe praticarli. In media, solo il 16% ritiene di saper intervenire. Se però togliamo tutti coloro che, pur sentendosi tecnicamente in grado di agire, non lo farebbero perché spaventati dalla situazione di emergenza (situazione frequente anche tra gli adulti), il potenziale tasso di intervento risulta complessivamente molto basso. Per quanto riguarda l’altro punto dell’indagine, è emerso che tra malattie cardiovascolari, diabete e tumori gli adolescenti ritengono sia proprio quest’ultima la più diffusa e con un tasso di mortalità maggiore. In realtà, sono le malattie cardiovascolari a detenere questo non invidiabile primato. Tra gli aspetti considerati

“E mi cerchi, mi cerchi ancora / Mi inviti a prendere un caffè / Mi manca un po / Ci sarà un motivo.. E’ il medley  dell’ultimo album La Differenza che Gianna Nannini,  canterà ospite d’onore a Sanremo venerdi 7 febbraio. E il caffè torna protagonista in molte canzoni del Festival: da Fred Bongusto nel 1967 con Spahetti a Detroit, a Lucio battisti in Anna , Fiorella Mannoia  nel 1981 con un brano dove canta “ bevendo caffè nero bollente e ancora Vasco nel 1985 con Tofee , Gianna Nannini “In  un ragazzo come te”, fino all’edizione dello scorso anno con  Francesco Renga. “Il fatto che il caffè espresso sia protagonista di così tante canzoni famose è ancora una volta testimonianza del valore “sociale” di una bevanda che è assoluta protagonista della vita quotidiana degli italiani - sottolinea Giorgio Caballini di Sassoferrato, Presidente del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale - È proprio grazie a questa consapevolezza del grande valore aggiunto socio-culturale del caffè espresso italiano che abbiamo deciso di intraprendere il lungo cammino per ottenere il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco”. 

Ideato da La Pecora Nera Editore – casa editrice attiva nel mondo della gastronomia e da Vincenzo Mancino  esperto nella produzione e lavorazione latticini, torna a Roma l’8-9 febbraio nelle sale del WEGIL, Formaticum 2020 la mostra mercato per far conoscere e apprezzare le tante e piccole produzioni artigianali di formaggio che costellano il nostro Bel Paese. Rarità casearie come lo Storico Ribelle, e tanti appuntamenti  per dare visibiltà al lavoro di produttori del mondo del formaggio. Saranno premiate 15 botteghe del gusto romane, per la valorizzazione  dei prodotti caseari della piazza romana, seminari organizzati da ONAF, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi e Produttori che ha in programma un ricco e variegato calendario di appuntamenti come “I segreti della pasta filata”. Una “Verticale di Pecorino Romano Dop” sulle diverse stagionature  messe a confronto, “I formaggi in cucina”, un botta e risposta con lo chef Fabio Campoli sull’utilizzo dei formaggi in cucina e molto altro ancora.. PREMIO SPECIALE 'ROBERTO MOLINARI in ricordo di un giovane pastore scomparso prematuramente in un incidente mentre pascolava il suo gregge di capre sugli altopiani di Arcinazzo, in provincia di Frosinone  .L'iniziativa nasce dalla necessità di accendere i riflettori su uno dei lavori più antichi dell'umanità e premiare le

Se l’Italia ha i suoi momenti magici  per celebrare il vino, non è da meno la Francia. Parliamo della più importante delle feste del vino: Saint Vincent Tournante a Gevrey-Chambertain in Borgogna capitale dei Grands Crus. Oltre 80.000 persone hanno passeggiato per tutto il fine settimana( 25-26 gennaio) nelle strade  decorate con i colori degli aromi del vino, il tema di questa vendemmia del 2020 di successo. Interessante la proposta: 5 cuvée preparate appositamente per l'evento sono state assaggiate dalle 35.000 persone che hanno avuto il loro kit di degustazione.I momenti salienti del weekend sono state le due cene ( venerdi e sabato) cui hanno partecipato, quasi 700 persone dal menu sviluppato in concerto da William Frachot **, chef del Chapeau Rouge a Digione e Dominique Dansard, ristoratore a Marcigny.  Ogni piatto è stato valorizzato dalle  più prestigiose denominazioni della Borgogna, ad eccezione del sake importato dal Giappone per onorare il paese del sol levante ,raffinato conoscitore dei vini Gevrey-Chambertin. A completare il fine settimana la sfilata dei sommelier e l'asta di magnum di Gevrey-Chambertin, sponsorizzata da 8 atleti, a beneficio del Consiglio dipartimentale dello sport della Costa d'Oro .

Con l’approvazione del Comitato Vini del Ministero delle Politiche Agricole alla richiesta del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano di apporre sulla etichetta la parola Toscana, sarà più facile per il consumatore distinguerlo dal Montepulciano d’Abruzzo. La richiesta di modifica dei disciplinari di produzione, è frutto di un protocollo d’intesa dei due Consorzi  siglato nel 2012 con la Regione Toscana ,la Regione Abruzzo, nonché con il Ministero delle Politiche Agricole, e Federdoc.. Il termine” Toscana” in aggiunta alla denominazione comparirà anche per il Rosso di Montepulciano e per il Vin Santo di Montepulciano Doc.  

Due anniversari nel nome di un alimento/condimento universale che lega popoli e culture tra loro differenti: il 60° anniversario della categoria merceologica”olio extra vergine dii oliva” e il 10° anno di attività del progetto culturale Olio Officina ideato da Luigi Caricato .Da giovedì 6 a sabato 8 febbraio, teatro dell’evento  il Palazzo delle Stelline a ingresso libero. LUIGI CARICATO PERCHE’ OLIO DEI POPOLI “L’olio non è più  un alimento etnico, meglio ancora mediterraneo, ma internazionale  visto che paesi come il Giappone, la Cina, l’India stanno iniziando a produrlo. In questo Festival  saranno in degustazione oli provenienti dal Giappone, ininmaginabile fino a pochi anni fa e qui vorrei sottolineare un paradosso: il nostro paese produce sempre di meno perché ritiene questa coltivazione non remunerativa , mentre altri paesi come appunto Cina, Giappone, India lo coltivano perché lo  ritengono fonte di reddito. Olio dei popoli come messaggio intercuturale ,veicolo commerciale, declinabile in tante versioni.  Sono particolarmente orgoglioso della collaborazione con l’’Istituto europeo del Design. Saranno infatti gli allievi dello IED di Milano a interpretare con video clip e enormi banner che scenderanno dall’alto sul chiostro il tema della nona edizione di OOF”  QUANTO NE PRODUCIAMO  “Poco: nel 2018, 175 mila tonnellate: ee occorrerebbero 1 milione per