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Rubrica di Emanuela Medi
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Degustazioni

Un terroir unico quello di Modigliana dove argille e formazione marnoso-arenacea sono divise da una linea netta  che separa i due mondi dell’Appennino tosco romagnolo: ” Ma è indispensabile, scrive Giorgio Melandri (grande cultore dei vini di Modigliana) che ai fini dello sviluppo del suolo non ascriviamo la componente biologica, quale la vegetazione e il bosco”.” "Un vero alleato delle vigne scrive Alessandro Liverani - il  bosco diventa    barriera fisica e biologica contro gli inquinanti,  difesa del microclima   e dei parassiti, regolatore dell’umidità e della temperatura : un moderno bodygard  a protezione del vigneto .  11 produttori , la piccola comunità della Stella dell’Appennino, che hanno  presentato  i loro vini in un recente evento realizzato da Giorgio Melandri  dei quali  continuiamo a descrivere le caratteristiche gusto-olfattive. VILLA PAPIANO:  La storia di questa azienda è una storia di confine in bilico tra Romagna e Toscana, i cui vigneti ad arberello  sono stati tutti mantenuti e restaurati. Agricoltura biologia  sostenibile  su terreni poveri  marnosi e di arenarie che  danno vita a a Sangiovesi e Trebbiani  di grande biodiversità DEGUSTAZIONE“ Strada Corniolo” Trebbiano 2018 : un Trebbiano definito di “trasparenza” per la sua impeccabile aderenza al territorio che lo diversifica dai più noti Trebbiani. Floreale

Si è svolta recentemente a Roma la quarta edizione di Anteprima Merano WineFestival, in preparazione del Merano Wine Festival che si svolgerà a Merano dal 8 al 12 novembre prossimo. L’evento in anteprima è stato presentato presso l’esclusivo Acquario Romano, “Casa dell’Architettura”. Location storica costruita nell’ottocento come spazio ricreativo, oggi  polivalente per mostre ed eventi. La grande sala interna ad arcate crea una splendida e piacevole atmosfera intima per degustazioni, conferenze e preparazioni gastronomiche..    I vini presenti sono stati premiati con il The WineHunter Award delle tre categorie di punteggi Rosso 88-89, Gold 90-94 e Platinum 95+. La manifestazione Anteprima MWF Roma 2019 ha visto 45 aziende vitivinicole con oltre 200 etichette proposte in degustazione, divise fra la proposta delle cantine e la Wine Hunter Area con prodotti divisi per regioni. DEGUSTAZIONE Caroso Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva 14% - Cantina Citra Vini 100% Montepulciano allevato zona sud est di Chieti, vendemmiato a fine ottobre e fermentato in tini di acciaio a temperatura controllata con diversi travasi fino a completare la malo lattica e  successivamente  affinato in botte grande fino a 36 mesi. Successione di passaggi per ammorbidire  il vitigno. Colore rosso rubino impenetrabile con riflessi violacei, al naso si presenta profumato di sentori  di frutta

Il Carmenere, vitigno francese naturalizzato cileno, è scomparso dal Medoc oltre un secolo fa. Difficilissimo da portare a maturazione e sensibile a ogni genere di malattia, è stato progressivamente estirpato per fare spazio ai fratelli Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc - con cui condivide l'alto quantitativo di pirazine, molecole responsabili degli aromi vegetali - e al più docile Merlot. Al giorno d'oggi, ne rimangono solo 2,5 ettari in tutto il territorio bordolese, di cui circa uno e mezzo all'interno della proprietà di ChateauClercMilon, terzo e più piccolo dei tenimenti della famiglia Rothschild di Nathaniel.  Jean Emmanuel Danjoy e Frederic Faure, rispettivamente direttore e cellar master dello chateau, hanno voluto riscoprirlo e provare a vinificarlo in purezza, e sono riusciti ad ottenere l'appellationPauillac per il loro esperimento monovarietale. Così facendo, hanno concepito il primo Carmenere a denominazione controllata della storia di Francia. Ovviamente non si tratta di un'etichetta regolarmente commercializzata: "Per il momento è solo da una chicca da servire per stupire gli ospiti in visita all'azienda - afferma Faure - chissà, però, se in futuro non diventerà qualcos'altro. Mai dire mai." DEGUSTAZIONE Spillato direttamente dalla botte, il campione della 2018 del Carmenere di ClercMilon appare subito bizzarro al punto da essere quasi spiazzante. Vendemmiato

Parte Prima - Non me lo aspettavo questo sangiovese così inedito e affascinante: vini territoriali  li definisce Giorgio Melandri “narratore del vino” e anima del  progetto” Stella dell’Appennino” : una  comunità di 11 produttori i cui vini sono espressione di questa parte inedita dell’Appennino Romagnolo che fa capo a, Modigliana punto di incontri di tre vallate  Ibòla, Acerreta e Tramazzo ognuna diversissima per terroir, altitudine, paesaggio e  microclima. Una produzione di 10mila bottiglie di grande qualità  e unica nel saper esprimere i caratteri delle tre vallate: vini agrumati e speziati della valle di Ibòla, vini balsamici dall’inconfondibile sentore di alloro della valle di Tramazzo, vini fruttati( melagrana) e terrosi della Acerreta , tutti legati da una nota comune di freschezza con un grado alcolico moderato e tannini certamente di carattere ma mai troppo abbondanti. Insomma una bocca in cui giocano nel finale, tannino , acidità e nota salmastra la vera inconfondibile caratteristica di Modigliana  . DEGUSTAZIONE     11 produttori: di ognuno di loro diamo un piccolo profilo tratto dal libro   “ Stella dell’Appennino” scritto da Giorgio Melandri cui segue una breve degustazione del vino di punta della loro  produzione. AGRINTESA: cooperativa con sede a Faenza che unisce 135 soci nel territorio dei comuni di

Dal 26 al 28 luglio si è svolta la manifestazione Terre del Grechetto presso Civitella d’Agliano nell'alta Tuscia, arrivata alla XVII edizione grazie a Carlo Zucchetti organizzatore dell’evento. La manifestazione ha visto una grande partecipazione a tutti gli eventi organizzati da parte di conoscitori e non del mondo del vino. L’interpretazione del vitigno Grechetto in tutte le sue variazioni clonali e territoriali è stata la tematica principale: l’evento si è posto l’obiettivo di comunicare e propriamente valorizzare questo vitigno storico, tipico del Centro Italia, grazie a banchi di assaggio, visite guidate nelle zone storiche culturali della zona, stand enogastronomici e musica sotto le stelle.  Un evento garbato di musica, cultura, profumi e sapori, a cui non mancare per le successive edizioni. Prendendo parte alla degustazione di sabato riservata a giornalisti e operatori, gestita e organizzata da Carlo Zucchetti ho degustato per Vinosano.com differenti interpretazioni del vitigno Grechetto declinato come bianco spumantizzato, fermo e passito in 11 batterie. Una piacevole degustazione, ben organizzata, sostenuta ed educativa che ha condotto i presenti a scoprire le tante sfaccettature di questo vitigno. I territori rappresentati dalla degustazione sono stati molteplici divisi in tre regioni Lazio, Umbria, Emilia Romagna. Durante la degustazione ho selezionato per Vinosano 10

La manifestazione, giunta alla decima edizione,è un imperdibile incontro per conoscere nuove realtà produttive Italiane difficilmente raggiungibili,a volte per ristretta capillarità distributiva e a volte per il limitato numero di bottiglie prodotte, anche per la possibilità di mettere in gioco le proprie papille gustative, assaporando i diversi e ricercati gusti e profumi, trasmettendo al degustatore nuove emozioni.