a

I Tag di Vinosano
Rubrica di Emanuela Medi
HomeVinosano parla di voi

Vinosano parla di voi

“Appius 2014 è un poco diverso dai precedenti, assomiglia più a un vino bianco della Borgogna che a un vino bianco italiano per la sua spiccata acidità”- esordisce così Hans Terzer, il wine maker più famoso del’Alto Adige, alla presentazione di Appius 2014, appuntamento che segna l’inizio del  Merano WineFestival.

Leggi di più

Non manca certo di intuizione, carattere, idee questa energica solare signora che ha confermato ancor una volta di essere lei la “Signora del vino”dell’Alto Adige. E proprio questa sua straordinaria intuizione che l’ha portata a credere in una miniera, la più alta d’Europa (2.000 metri) per un progetto che aveva tutta l’aria di un sogno strampalato. Maturare in un ex cava, alcune bottiglie delle sue prestigiose etichette ilblend” Beyond the Clouds”e l’autoctono “ Gewuerztraminer”della Vigna Kastelaz che si trova a Tramin/Termeno.

Leggi di più

Grande organizzatore  del convegno  “Collisioni a Jesi ”  per celebrare  i 50 anni della DOC Castelli di Jesi, Jan D’Agata  con il suo progetto Indigena,ha conquistato per  simpatia e competenza tutti: produttori, giornalisti, buyers, sommelier (la maggior parte internazionali), esperti molti dei quali intervenuti al convegno di apertura” Bianco come i vino” La sua palpabile visibilità (non passa inosservato!) ha un grande alleato nella semplicità della parola, nella vivacità di pensiero e nella profonda inattaccabile professionalità.

Leggi di più

Meltina (sopra Bolzano) 1.200 metri, la cantina più alta d’Europa dove il mondo agricolo è ancora autentico fatto di pazienza, lavoro e passione. Una esperienza unica! L’incontro con Josef Reiterer – proprietario assieme alla moglie Marianna della cantina ARUNDA è di quelli che non si dimenticano: occhi azzurri, grembiule blu intenso, gentilissimo e disponibile (un altoatesino atipico, se la riservatezza è un loro carattere). Avrebbe potuto essere il farmacista, il ciabattino, il postino di questo paese, e invece è il cantiniere più famoso della zona.

Leggi di più

Il profumo, il colore, la biodinamica e la solforosa, la cultura e la mineralità, le Anfore e la Georgia. Sono tutti argomenti “salienti” che giornalisti, enologi e degustatori affrontano ogni giorno. Alcuni di questi sono fulcro di dibattiti feroci, che spesso sfociano in lunghe diatribe. Altri sono meno controversi, ma suscitanogrande curiosità. Ascoltare le parole di Donato Lanati nello splendido contesto di “Enosis Meraviglia” è un’occasione irripetibile per affrontarli tutti con raziocinio e lucidità. ENOSIS Meraviglia: Potrebbe sembrare un semplice Casale immerso nello splendido panorama monferrino, ma è qualcosa di  più speciale.Un paragone con il CERN di Ginevra potrebbe far apparire freddo ed asettico questo luogo  "meraviglioso", che da decenni è la base operativa di Donato Lanati. Eppure “ENOSIS Meraviglia" sta davvero all'enologia come il CERN sta alla fisica nucleare: è un laboratorio  di avanguardia  dove il Nettare di Bacco viene scandagliato e vivisezionato. Al suo interno strumenti tecnologici di ogni genere fanno da supporto ad un affiatato gruppo di enologi e ricercatori che, capitanati dall’enologo-scienziato, osservano l’uva ed il vino nei loro continui processi metamorfici. All’ esterno, il vigneto “Pisopo”, che racchiude in un singolo ettaro 36 autoctoni piemontesi, costituisce terreno fertile per le più svariate sperimentazioni in campo agronomico. Donato

Leggi di più