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Rubrica di Emanuela Medi

Cirò Revolution è un movimento spontaneo, informale e inclusivo del mondo vino, formato e gestito da vignaioli calabresi indipendenti che ha l’obiettivo di valorizzare i vitigni e un territorio mostrando la “vera anima del Cirò”.

La comunicazione contemporanea dell’enologia ha visto la creazione di aggregazioni importanti per la promozione del territorio a livello nazionale e internazionale; spinte regionali riescono a veicolare una comunicazione che permette a tutti di scoprire e apprezzare il lavoro vitivinicolo di qualità, la tradizione e l’amore per la terra che si riassume con l’artigianalità di lavorazione.

L’associazione ONAV Roma Est grazie a Manuele Petri il 09 Maggio presso la Villa Tavernucole di Guidonia Montecelio ha invitato 3 fautori del movimento Cirò Revolution, portando nella Capitale, la miglior produzione vitivinicola della Calabria. In sala erano presenti i produttori e proprietari di Tenuta del Conte Mariangela Parrilla, Cataldo Calabretta dell’omonima cantina e F.lli dell’Aquila Vini.

Nella serata sono stati presentati in degustazione 12 vini fra rossi, rosati e bianchi di 6 produttori divisi nel territorio del Cirò DOC della provincia di Crotone, sulle colline della costa ionica. Il tutto seguito da specialità culinarie tipiche regionali calabresi come la sardella e la nduja .

Il territorio del Cirò DOC,

E’ una piccola denominazione che rappresenta l’80% circa della produzione calabrese, delimitato nei comuni di Cirò e Cirò Marina, è un’ampia zona affacciata sullo Ionio divisa dal promontorio di Punta Alice. Questa zona possiede un suolo molto fertile ed è distinguibile in una zona nord e una sud solcata da due Fiumare o fiumi, il Nicà e il Lipuda, che generandosi nell’entroterra concludono il loro percorso fino al mare. Il solco e tratto distintivo del territorio, nei periodi estivi di secca ,viene persino usato come mulattiera per il bestiame. I vigneti  differiscono molto per i suoli e le differenti posizioni di irraggiamento definite dal territorio. La prima distinzione è quella fra gli assolati vigneti collinari e i vigneti sul mare a terrazzamenti con suolo alluvionale e sabbioso, che si confronta ogni giorno con le problematiche legate alla salsedine marina.
I vigneti collinari hanno una quantità minore di sabbia nel suolo
e una maggiore quantità di argilla bianca con poco scheletro a sud della denominazione, mentre nella zona nord dell’areale troviamo un’argilla rossa per presenza ferrosa. La vegetazione è rigogliosa, dovuta alle notevoli precipitazioni che si suddividono da gennaio fino a maggio e con questo tipo di terreno così fertile bisogna sempre dare un occhio alle potature e soprattutto al vitigno Gaglioppo, molto particolare anche dal punto di vista storico perché rappresenta l’influenza della colonizzazione greca in Calabria, definita” Enotria” dagli stessi coloni Greci per la sua fertilità. Oggi il vitigno è presente in molti blend di vini.

La produzione di Cirò con la DOC nasce  nel 1969 con il disciplinare e viene rivisitato una sola volta per includere vitigni internazionali, ma la produzione è sostanzialmente rimasta invariata. La tipologia storica è la vinificazione rosato per contatto con le bucce, rispetto alla vinificazione in rosso con il riserva, tutte e due le versioni sono però prodotte con il vitigno Gaglioppo, definito anche Mantonico nero o Lacrima, in purezza o con un piccola aggiunta di Greco e Trebbiano Toscano fino a un massimo del 5%.

Il Cirò bianco denominazione legata alla produzione storica calabrese, lavorato con i vitigni complementari del rosato ovvero il Greco Bianco e Trebbiano Toscano in percentuali differenti e alle volte vinificato con importanti processi ossidativi.

 

DEGUSTAZIONE

L’evento ha visto sei cantine proporre l’eccellenza di produzione nella denominazione Cirò e Melissa Doc, nel dettaglio la degustazione:

SERGIO ARCURI

Cantina attiva dalla fine dell’ottocento:. possiede 4 ettari di vigne la cui  lavorazione è biologica, 2 ettari coltivati ad alberello a bassa resa, 60/70ql per ettaro mentre dal 2005 2 ettari sono coltivati a cordone speronato. Dal 2009 ha smesso di vendere vino sfuso. In cantina viene utilizzato acciaio e cemento per la fermentazione e l’affinamento.

 

Cirò Rosso Classico Superiore “ Più Vite 2012”

Gaglioppo 100% tripla ”A” allevato ad alberello su argille bianche in un vigneto vicino al mare di Pinciara con un suolo prevalentemente argilloso-calcareo. Macerazione di due settimane a contatto con le bucce con cappello sommerso, e affinamento in cemento per 3 anni.

Degustazione:  Colore rosso rubino tendente  al  granato poco concentrato al naso. Si percepisce una mineralità ferrrosa, eucalipto, pepe nero e frutti rossi sotto spirito. Al gusto è caldo e morbido al palato  seguita da  una buona acidità e un tannino carezzevole.

 

Calabria I.G.T. Rosato” Il Marinetto 2018”

Gaglioppo 100% tripla ”A”  su un suolo calcareo e poco argilloso a 50 metri sul livello del mare, vendemmiato nella seconda metà di settembre. Pigia di raspatura meccanica e contatto con le bucce per alcune ore in vasca di cemento aperta, fermentazione e affinamento di 6 mesi in tini di cemento.

Degustazione: il  colore rosa cerasuolo del vino racconta un profumo di frutta esotica dolce come un mango maturo unito a un intensa mineralità salmastra,. All’assaggio il vino risulta gradevole, sapido e poco persistente.

 

CATALDO CALABRETTA

Viticoltore attivo da 10 anni a Cirò Marina, con le sorelle ha ripreso la vigna di famiglia e ha impostato la lavorazione della vite focalizzandosi sul biologico. Citando le sue parole si comprende la filosofia di produzione dell’azienda agricola: “dal vigneto alla cantina, lasciando che il lavoro in cantina sia la conseguenza del lavoro quotidiano praticato in vigna.” L’allevamento della vite viene svolta con il classico alberello, il terreno viene alimentato con il favino e per la difesa delle piante viene utilizzato lo zolfo e il rame.

 

Cirò Rosso Classico Superiore 2016

Prodotto nella zona storica del Cirò,  ha le dicitura “classico” e “superiore” perché il grado alcolico supera i 13,5°. Gaglioppo 100% vendemmiato a mano nelle prime settimane di settembre, con una resa di 50/60q.li per ettaro,  lasciato a macerare a contatto con le bucce due settimane è affinato in vasca di cemento. Questo Cirò ha un estratto secco di 30 gr/lt.

Degustazione: colore rosso rubino tendente al  granato poco concentrato con sentori di sottobosco e liquirizia, piacevole speziatura di pepe nero, cardamomo e una balsamicità da eucalipto. Al gusto tornano i sentori del naso e in bocca si ha una sensazione di masticabilità , Fresco con tannini vellutati.

 

Cirò Rosato 2018

Gaglioppo 100% proveniente da vigneti vendemmiati a mano in cassetta, con una resa di 70q.li per ettaro. In cantina viene effettuato un affinamento di 6 mesi sulle fecce fini in acciaio sia del mosto fiore che del mosto con macerazione di 4 giorni e successivamente viene unito.

Degustazione: colore cerasuolo intenso tendente all’aranciato, al naso note di frutta rossa, agrumi arancia rossa, melograno e ribes rosso, leggeri sentori speziati di pepe. Al gusto ha una bella freschezza e mineralità, sapido, sottile ed elegante.

 

TENUTA DEL CONTE di Mariangela Parilla

Una cantina che nasce nella pianura di Cirò Marina che si estende per 15 ettari di vigneto, coltivati con metodo biologico su vigneti impiantati da Francesco Parrilla. Oggi la cantina è gestita interamente dalla figlia Mariangela Parrilla  con tecniche moderne di agricoltura in vigna e di lavorazione in cantina. La raccolta viene eseguita secondo la maturazione filare per filare e la vinificazione con metodi tradizionali. In cantina si lavora con la separazione delle masse per vigna di provenienza e si effettua esclusivamente fermentazioni spontanee,  senza il controllo delle temperature. Il duro lavoro dal 2011 di rivoluzione della cantina di Mariangela Parrilla sta dando i suoi frutti con prodotti di eccellente qualità.

 

Cirò Bianco” Diversa Mente 2015”

Ultima creazione della cantina :tutte le uve sono raccolte da un solo appezzamento la vigna Ponta. La Fermentazione, svolta spontaneamente con lieviti autoctoni, in acciaio come per l’affinamento, non viene svolta la chiarifica e la filtrazione. Le macerazioni sulle bucce vengono svolte fino a 48 ore, l’affinamento per 24 mesi in acciaio e circa 6 mesi in bottiglia.

Degustazione: color miele brillante. Pennellate salmastre legate a sensazioni floreali come la ginestra, la salvia per le erbe aromatiche, miele,  speziatura di pepe bianco e frutta a polpa gialla matura. Il sorso è avvolgente e dinamico grazie alla struttura e alla piacevole freschezza. Lunghissimo il finale sapido in cui tornano le erbe aromatiche


Cirò Rosato 2017

Questo Rosato viene prodotto dalla lavorazione delle uve selezionate nella vigna Ponta e nella vigna Marinetto, terra bianca calcarea, di proprietà. Viene svolta una macerazione sulle bucce di circa 24/48, come per il Cirò Bianco la fermentazione è spontanea, maturazione e affinamento in acciaio, nessuna chiarificazione e non viene filtrato.

Degustazione: colore rosa cerasuolo, al gusto si percepisce frutta rossa dolce come la ciliegia, sentori marsalati di riduzione ossidativa e una fine mineralità gessosa. In bocca è pieno e succoso, fresco al palato, sapido e marino nel finale.

 

COTE DI FRANZE

La “Cote” in calabrese sono appezzamenti di terra di un ettaro circa, adibiti alla coltivazione della vite. L’azienda agricola prende il nome dalla Piana di Franze in cui nasce, a metà fra Punta Alice e il comune di Cirò,  e oggi arriva a gestire 9 ettari di vigneti, 2 ad alberello antico, a circa 100 metri sul livello del mare con metodo di coltivazione biologica. Il Gaglioppo copre 80% della produzione dei vigneti di proprietà, mentre il restante 20% è Greco Bianco.

 

Cirò Bianco 2017

Vino prodotto dal vitigno Greco Bianco allevato a cordone speronato su un suolo di argilla e sabbia.

Degustazione: colore giallo oro al naso ginestra, frutta mela cotogna, erbe selvatiche e una mineralità marina salmastra predominante. Al gusto è morbido e fresco con una sapidità persistente.

 

IGP Calabria Bianco” Kom’è 2017”

Prodotto di Greco Bianco 100% in una vigna a Melissa a 20 metri sul livello del mare con una macerazione sulle bucce prolungata per estrarre aumentare l’estrazione dei sentori del grappolo.

Degustazione: colore giallo oro ,al naso salvia e rosmarino, macchia mediterranea con fiori gialli una ginestra. Al gusto è morbido, sapido e si percepisce per l’estrazione un leggero tannino.

 

FEZZIGNA VINI

Azienda agricola che nasce negli anni ‘60 nel paese di Caraconessa situato a 100 metri sul livello del mare fra Umbriatico e Cirò. Nel 2015 ha ottenuto la certificazione bio e la DOC Melissa nell’alto Crotonese.  La DOC Melissa prevede in produzione per il rosso il 75-95% di Gaglioppo e del 5-25% i vitigni di Greco nero, Greco bianco, Trebbiano toscano e Malvasia Bianca. Mentre per il bianco viene prodotto con uve di Greco bianco per l’80-95%, Trebbiano toscano e Malvasia bianca, in una percentuale che va dal 5 al 20%.

 

Melissa Doc Rosso” Caraconessa 2017”

Prodotto da uve Gaglioppo 75% e Greco Nero 25% con macerazione di 8 giorni sulle bucce, affinamento di 6 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia; nasce dalla vigna Caraconessa nome greco del cappello a punta, simile all’elmo degli antichi guerrieri greci.

Degustazione: colore rosso rubino, al naso si percepiscono piccoli frutti rossi e una mineralità ferrosa. Al gusto una buona acidità e un buona presenza di tannino.

 

Melissa Doc Bianco “Caraconessa 2018”

Prodotto nella stessa omonima vigna del rosso ma da uve Greco Bianco con l’aggiunta di Zibibbo e Malvasia, svolge 6 mesi di maturazione in acciaio.

Degustazione: colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso si percepisce della frutta agrumata e una frutta dolce come il litchi seguita da una nota di erbe selvatiche come la salvia. In bocca è fresco, equilibrato, delicato e armonico, segue una scia sapida e mandorla nel finale.

 

F.LLI DELL’AQUILA VINI

Azienda agricola attiva dal 1936 con un produzione all’insegna della naturalità e della genuinità con vigneti divisi nel comune di Cirò e di Cirò marina. Vendemmia manuale e un approccio bio generano un prodotto di qualità.

 

Cirò Rosso Classico superiore” Gemme 2016”

Prodotto da uve Gaglioppo 100% allevato ad alberello esclusivamente dalla vigna Mortilla con suolo di argille rosse. Macerazione di sette giorni e una fermentazione spontanea svolta in serbatoi di acciaio.

Degustazione: color rosso rubino tendente al  granato poco concentrato. Al naso sentori minerali ferrosi e agrumati. Sentori di chinotto,bergamotto e di ginepro. Al gusto è pieno, ben equilibrato tra freschezza e sapidità, con un tannino setoso ed elegante.

 

Cirò Rosato” Rosemanno 2018”

Vino prodotto con Gaglioppo 100% allevato con cordone speronato esclusivamente dalla vigna Russomanno a 200 metri sul livello del mare. Questo suolo ha un medio impasto di argilla e sabbia.

Degustazione :color rosa cerasuolo, al naso spicca un frutto rosso dolce e aspro come il melograno,  rosa canina, seguita da una ventata di mineralità marina. Al palato è gustoso ed equilibrato, frutta rossa, freschezza e sapidità persistente.

M.K.R. Master Sommelier

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino