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Rubrica di Emanuela Medi
 

EmergenteSala: è Enrico Guarnieri, il vincitore

Lacrime  di commozione,che ci hanno intenerito: la tensione, lo stress per una gara che segna il percorso professionale di  quello che in Francia chiamano Chef du Rang , da noi responsabile di Sala. Finalmente era finita: si, finita tra abbracci dei giovanissimi colleghi, brindisi con Champagne Pomemery e tanta sincera gioia dei partecipanti e dei giurati.

Lui Enrico Guarnieri è stato il vincitore dell’ avvincente gara “EmergenteSala”  che si è svolta a Roma il 30 ottobre presso le Officine Farneto : 27 anni bergamasco  con alle spalle una carriera fulminante e non sempre lineare( prima perito tecnico, poi facoltà di Ingegneria gestionale)  approda “Da Vittorio” ristorante tristellato di Brusaporto ( BG) dove  entra a far parte della brigata della  Signora Rossella Cerea: pochi mesi per capire che il  ragazzo ha stoffa, determinazione, passione e tanta tanta voglia di diventare lui una stella dell’accoglienza. Ha avuto occhio e l’ulteriore conferma che il ragazzo dalla cravatta rosa e occhi lucidi era il migliore di una finalissima dove tutti e 5 i classificati pur giovanissimi, avevano alle spalle  esperienze anche internazionali  al top in fatto di  alta ristorazione .

Emergente Sala, la competizione creata da Luigi Cremona e Lorenza Vitale riservata ai giovani chef under 30  ( è nata nel 2006)  ha raggiunto grande notorietà e successo nell’ambiente della ristorazione. E’  il cuore di un evento il “ Festival della Gastronomia”  che assegna il premio al “ Miglior Chef Emergente” alla “ Migliore Pizza Chef Emergente” e  da alcuni anni alla Sala. Un evento, meglio una communty  di professionisti -come ama definirla Lorenza Vitale- il cui format istruttivo e spettacolare non privo di divertimento e curiosità, vuole interessare gli operatori del settore, della comunicazione ed essere soprattutto di supporto alla formazione .

Una competizione che ha volutamente lasciato il troppo paludato, ricercato snobismo dell’alta ristorazione per realizzare quella della accoglienza in sala fatta di tecnica, attenzione ai dettagli, conoscenza teorica e pratica, savoir fair,  velocità del servizio, proposte minime ma accattivanti della mice en place . Una sfida vinta da giovanissimi  con la voglia di  migliorare,  studiare e con fatica, di  mettersi sempre in gioco, per un mestiere ancora troppo trasandato , bistrattato, impreparato  sovrano nel nostro paese e che invece( insegna la Francia) è una miniera d’oro per il Ristorante, una opportunità di lavoro che fa guadagnare e in grado di attirare  una imprenditoria  legata alla ristorazione.

E veniamo ai 5 finalisti  ( in gara 40, 20 de Nord e 20 del Centro Sud): Alberto Tommasi, Maitre di sala al Ristorante del Cambio di Torino , Bonny Ferrara, Maitre del ristorante di famiglia Il faro di Capo D’orso con una stella Michelin, Enrico Guarnieri del  Ristorante Da Vittorio di Busaporto( BG), Francesca Mazzotta di Livello1 Roma, Achaab Foad del Ristorante Manetta di Roseto.

Main Sponsor: Parmigiano Reggiano, Ferrarelle, Pastificio Campi di Gragnano, Kimbo, Olitalia, Wlecome, Famiglia Cotarella .

Sponsor:Dionisos, FamigliaCecchi. Partner: partner formazione” Intrecci”

Emanuela Medi, giornalista

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino