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Rubrica di Emanuela Medi
 

La carta del territorio della Champagne in 3D

Per leggere un paesaggio e comprenderlo non è sufficiente  averne percezione: bisogna “entrarci dentro” e interagire con i luoghi per farne parte. E’ quanto ha realizzato Mariagiovanna Basile architetto urbanista, in collaborazione con Massimiliano Moraca  ingegnere con la “CARTA DEL TERRITORIO DELLA CHAMPAGNE  IN 3D”: un viaggio dentro le vigne attraverso un’interazione multimediale.

Il progetto è stato presentato il 21 Maggio a Reims presso l’Hotel de Ville nel corso alla Conferenza Stampa  che ha illustrato il programma ”Sejoure des Reconciliations”, giunto alla quarta edizione ( 24- 30 giugno 2019), organizzato dalla Mission Coteaux, Maisons et Caves de Champagne per celebrarne l’inscrizione al Patrimonio Unesco, sotto la presidenza di Pierre-Emmanuel Taittinger.

“Tutto è nato – dice Mariagiovanna Basile – dalla mia passione per lo champagne, prodotto di innegabile  valenza gusto-olfattiva, e per la Champagne, territorio da sempre vocato alla viticoltura. Insomma volevo capire cosa bevevo,  da dove veniva quel nettare meraviglioso, l’alchimia della sua composizione  attraverso i vigneti, gli uomini, le cave, le maisons, ma.. da dentro, volevo entrarci… Ho iniziato a studiare e consultare documenti in archivi e biblioteche locali, a viaggiare, ma la cartografia a disposizione era datata 1944, troppo poco, non mi bastava!
Da allora una escalation – continua Mariagiovanna – ho iniziato a disegnare per me, raccogliendo un materiale che diventava sempre più interessante e copioso. Nel 2017 la decisione di informatizzare il lavoro fatto e l’incontro con Massimiliano Moraca esperto in GIS (Geographic Information System), un sistema georeferenziato in grado di rappresentare e restituire dati geografici  attraverso la creazione di  una banca dati”. “ Questo progetto, sottolinea ancora l’urbanista – è uno studio del paesaggio in quanto memoria della storia insediativa locale ed esplorazione delle relazioni che vivono in quei luoghi, alla ricerca di nuovi dialoghi, facendo conoscere in modo nuovo e diverso il territorio e i Coteaux champenois Patrimonio Unesco.” Nel processo storico di trasformazione dell’ambiente e di costruzione dell’identità del paesaggio champenois, un ruolo fondamentale è  svolto dai centri urbanizzati, ma ancor più dai villaggi , il cui dialogo con le aree coltivate a vigneto ne rappresenta l’elemento cardine dello sviluppo armonico.

Il desiderio di esplorare fa scoprire spazi come se si attraversassero per la prima volta e al tempo stesso come se fossero le stanze che si abitano da sempre: l’obiettivo  di Mariagiovanna Basile che  conferma ”Per leggere un paesaggio bisogna entrarvi e dialogare con i luoghi: l’interazione multimediale delle mappe in 3D offre la possibilità di abitare il paesaggio grazie alla molteplicità dei punti di osservazione. La capacità delle mappe di orbitare stimolano, infatti, il processo di  conoscenza e di misurazione, concorrendo alla costruzione di una memoria collettiva da raccontare e tramandare.”

Muovendo un cursore sullo schermo di un computer si potrà passeggiare tra vigneti e viaggiare nella regione, attraversandola in lungo  in largo, osservando l’ambiente che la circonda: una esperienza innovativa per abitare e vivere i luoghi. Tutto questo lo ha pensato, e vissuto, l’italiana Mariagiovanna Basile con la collaborazione tecnica di Massimiliano Maraca. Chapeau!

Emanuela Medi giornalista
Mariagiovanna Basile, architetto-urbanista specializzato in Light Design
Massimiliano Moraca, Geographic Information Officer e GeoData Analyst

http://www.enographiae.com/

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino