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Rubrica di Emanuela Medi
 

Sesso, vino e alimenti afrodisiaci

Ma perché il vino ha un legame così intimo, profondo, almeno nell’immaginario collettivo, con i desideri sessuali, tanto che è stato indicato come il “viagra naturale”? La sfera sessuale verrebbe ”accesa” dai polifenoli, potenti antiossidanti ma anche importanti vasodilatatori: le vie del sangue si rilassano piacevolmente, aumentando l’afflusso nei vari distretti compresi quelli” importanti”.

Non solo, queste sostanze unite a una bassa quantità di alcool (mai superiore al 20%) agiscono sui centri nervosi aumentando  il senso di piacevolezza e di benessere Effetto garantito come dimostra uno studio effettuato in Toscana su 1000 donne, ma non scevro anche per gli uomini

Uno stato di grazia anche per l’abbinamento con alcuni cibi chiamati afrodisiaci che aiutano a superare quel disturbo che molto impensierisce il sesso forte:l’erezione

Bene ecco a voi il cioccolato, meglio se amaro. Nel cacao è presente una sostanza chiamata feniltelamina, un eccitante che stimola determinate aree nervose, Oltre a questa sostanza non dimentichiamo i polifenoli che prolungano l’azione del nitrosido e lo aiutano a rimanere…

Ottimo il caffè che contiene caffeina, sostanza che stimola il cervello. Non poteva mancare per una notte di sesso il peperoncino. Questo alimento ha una grande varietà di sostanze alleate dell’uomo, ed essendo un vasodilatatore, attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni, la maggiore concentrazione di sangue arriva ai genitali e oplà quello che deve rimanere rigido, rimane tale, proprio nel momento fatidico. E chi poteva pensare che lo scialbo sedano avesse grande abbondanza di vitamina E, eccellente rivitalizzante

La lista è lunga: sicuramente i cibi più gettonati sono le ostriche, il cui pieno di zinco è importante per l’ormone maschile, il testosterone. Se poi amiamo cucinare di giallo, migliore alleato delle donne non poteva che essere lo zafferano: migliora la circolazione sanguigna, il riscaldamento delle mucose aumentandone la sensibilità.

Sempre dall’Asia Orientale lo zenzero contro le astenie sessuali, il ginseng peruviano con tante virtù, l’onnipresente banana più conosciuta per la sua azione contro l’affaticamento sportivo (potassio, e aggiungiamo noi, contro l’affaticamento amoroso. Avocado, liquerizia, tartufo chi più ne ha ne metta..

Terminiamo con la nostrana frutta secca, in particolare noci e mandorle. Nel Medioevo le mandorle erano ingrediente principale nei pranzi di corte per le proprietà afrodisiache. Ricche di ferro, vitamine, zuccheri in grado di dare la giusta energia nelle prestazioni amorose. Le noci? In India masticare le foglie di betel (semi della palma di Areca) permette di allargare i vasi sanguigni aumentando l’afflusso di sangue come una pasticca. Lo affermano i 40 volontari cui è stata somministrata una pillola contenente l’arginina, un amminoacido con effetti vasodilatatori.

Ma all’abbinamento perfetto non può mancare il vino, lo champagne, lo spumante, il cocktail che preferite.  da soli, in compagnia ma sempre in pieno benessere. Buon S Valentino

Da “Vivere frizzante” di Emanuela Medi

 

Una proposta non poteva mancare:

DATE”: IL COCKTAIL DI ITALICUS, IL ROSOLIO DI BERGAMOTTO Made IN ITALY

Pensato e realizzato da Alessandro Beggio, bartender del Time Social Bar di Venezia, con i suoi colori soft, il profumo sensuale e il gusto delicato, DATE può essere apprezzato come piacevole aperitivo prima di una cena raffinata.

Per preparare DATE servono:40 ml di ITALICUS Rosolio di Bergamotto, 30 ml di succo di melograno,30 ml di Acqua di Rose, 15 ml di sciroppo di Camomilla, 15 ml di albume d’uovo e 4 dash (o gocce) di AphroditeBitter.

Per la preparazione, basta versare gli ingredienti nello shaker, aggiungere il ghiaccio e agitare energicamente. Per dare un tocco di romanticismo, il cocktail può essere servito in un bicchiere a coupette e decorato con alcuni petali di rosa.

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino