a

I Tag di Vinosano
Rubrica di Emanuela Medi
 

I vini di Camillo Montori: la tipicità delle Colline Teramane

Nonostante l’ultimo riconoscimento con i 5 Grappoli per il suo Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Fonte Cupa Riserva 2010, Camillo Montori ama i bianchi, in particolare il Pecorino che gli sta dando molte soddisfazioni, il più bevuto Trebbiano d’Abruzzo e il Cerasuolo dal futuro sempre più rosa

Questi i tre vini selezionati:

 

Cerasuolo d’Abruzzo DOC – Fonte Cupa 2016

Montepuciano vinificato in bianco con una leggerissima fermentazione del solo succo

Colore: rosa carico con un unghia leggermente violacea.

Olfatto: boquet complesso in cui spicca la rosa, rosa canina e poi ancora i sentori di ciliegia, pesca e ribes. Si aprono le spezie dolci quali lo zenzero e la cannella. Interessante la presenza di erbe aromatiche in particolare maggiorana accompagnato da un leggero profumo di salvia.

Gusto: perfetta corrispondenza naso-bocca. Grande equilibrio di acidità e sapidità. Vino complesso, non aggressivo nonostante i suoi 13,5° dai profumi netti e intensi. Non ha una lunga persistenza e lunghezza ma chiude bene lasciando una bocca pulita. Si stacca dai rosati pugliesi per leggerezza e bevibilità.

Abbinamenti: carni bianchi, pesce minuto dell’Adriatico, brodetto di pesce, pizza margherita.

 

Trebbiano d’Abruzzo DOC – Fonte Cupa 2015

Colore: giallo paglierino dal colore brillante con riflessi dorati.

Olfatto: minerale, salmastro con sentori di agrumato quali pompelmo e scorza di limone. Bella la nota erbacea da erbe tagliate e fieno. Sentori di basilico,maggiorana, timo e lieve accenno di balsamicità.

Gusto: vino importante e di corpo, certamente complesso. Ha un inizio in bocca molto delicato che si espande piacevolmente con un calore non aggressivo ma avvolgente. Più sapido che minerale dal finale decisamente lungo. E’ un bianco tipico che rispecchia le caratteristiche delle Colline Teramane.

Abbinamenti: pesce anche condito ma con salse leggere. Ricciola cotta al forno con le olive. Carne bianca perché vino di corpo. Piacevole anche con fois gras. Vino da tutto pasto.

 

Montepulciano d’Abruzzo – Colline Teramane Fonte Cupa Riserva 2010

Non nasconde Camillo Montori la sua soddisfazione per questo vino di UPER CLASS, premiato per il 2017 con i 5 grappoli Bibenda.

Colore: rosso porpora intenso.

Olfatto: decisamente ampio e avvolgente – marmellata di prugna, visciole e amarene. Cioccolato, cuoio, cacao, tabacco da ossidazione del legno. Note funginee ben evidenti, radice di liquerizia ma anche sentori di genziana e oliva verde.

Gusto: tannini perfetti, presenti ma setosi , ben bilanciati che conferiscono a questo Montepulciano una bella morbidezza e bella pulizia. Ritorna il salmastro del Trebbiano e del pecorino (altra perla di Montori). Bella persistenza e retrogusto amarognolo tipico del Montepulciano delle Colline Teramane. Vino dal lungo invecchiamento.

Abbinamenti: arrosti misti, maiale, cacciagione, agnello al forno, pappardelle al cinghiale.

Pablo Frascona, Emanuela Medi: sommelier

Condividi sui social network
Scritto da

VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino