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Rubrica di Emanuela Medi
 

Vini di mare, vini di montagna: una verticale guidata da Luca Gardini

E’ il sommelier più trendy del momento, pluripremiato dalle più importanti giurie internazionali, Luca Gardini è  volutamente controcorrente, provocatorio, esuberante , showman che sa di poter essere un “personaggio nel mondo del vino”.

Lo sa, lo sa fare, lo vuole fare. La sua scuola? “ mi sono formato dice bevendo di tutto con una passione che è nata quando io sono nato,  da sempre senza preferenze  per questo o quel vino.” La verticale ha riguardata un Vermentino di GalluraCrizia unica  Docg sarda prodotta da Atlantis Terre di Sardegna (Società Agricola Sannitu) e un Sauvignon  della Cantina San Michele Appiano.

Una degustazione certamente non tradizionale ma tesa, incisiva, coinvolgente, fatta tra i tavoli con il bicchiere in mano ad invitare i presenti a bere  e a non degustare. E’ Luca Gardini .

CRIZIA 2014

“Annata difficile per un vino che esprime potenza ,tipicità e  grande immediatezza. Frutta fragrante che ricorda il kiwi con la sua parte dolce ma anche acida ad imprimere fragranza e acidità. Colpisce il colore bellissimo dopo sette anni a dimostrare l’adattamento della persona alla vigna. Un vino al naso bello, potente, con questa nota di kiwi dolce e amarognolo un poco piccante: un vino dalle note decisamente  selvatiche e balsamiche . Bocca salata  e fresca e per favore non parliamo di mineralità,  precisione, pulizia e fragranza”.

CRIZIA 2015

“Annata difficile selvatica ma tesa. Un vino dove prevalgono  le note vegetali  , agrume, pompelmo rosa, cedro molto cedro che esalta il vitigno. Note balsamiche certamente di eucalipto , trame di liquerizia  Più salato del 2014, il 2015 ha un sorso  fragrante fresco di grande equilibrio. Se il 2014 è un vino di grande espressività il 2015 lo è per purezza e incisività”.

CRIZIA 2016

“Annata aromatica che regala un Vermentino, questo Vermentino  un  vino denso, corposo, lunghissimo in bocca. Se lo fate girare è compatto e quando lo fermate si ferma. Spessore, cremosità, tocco di erbe aromatiche, salvia polverosa, balsamico ,salato, iodato quasi conchigliato. Un 2016 di grande equilibrio e  sapidità”.

Sauvignon Sanct Valentin 2010

“Annata anche questa difficile che è riuscita a produrre un ottimo Sauvignon. Frutta esotica, mango papaya, fragola e limone e  leggera piccantezza che non disturba. Un vino salato da olive in salamoia, anche questo selvatico, balsamico, vegetale con sentori di rosmarino . Un sauvignon fresco ripeto vegetale  di grande nota stilistica di qualità, pulizia, ricerca“.

Ricordate che il palato è estremamente individuale, un grande vino per ciascuno di noi è quando ama farsi ricordare con la voglia di tornare in quel posto.

Sauvignon Sanct Valntin 2013

“Annata facile il 2013 per tutti i vitigni:qui si capisce chi lavora bene in cantina  per l’impronta stilistica che riesce a dare.  Un vino bellissimo: subito in bocca colpisce la nota di rabarbaro, nespola selvatica, venato di mandorla . In bocca fresco, teso come una rasoiata, netto, pulito, molto bello con un finale di zafferano  ai lati della bocca che non è dolcezza ma spessore”.

Sauvignon Sanct Valentin 2016

“Al naso: tensione, profondità, espressività. Fantastico guardate come gira il bicchiere! Sentori di muschiato, cacao, caffè, pepe e ancora albicocca, grande cremosità e  rigore stilistico e di grande beva. Questi sono vini che si bevono perché creano condivisione, piacere di stare insieme. Ricordiamo Il vino è buono quando c’è il bicchiere”.

Emanuela Medi, giornalista, sommelier

 

 

 

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino