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Rubrica di Emanuela Medi
 

Vino e GDO, gli Italiani premiano qualità e novità

Gli italiani, quando si tratta di Grande Distribuzione Organizzata, preferiscono: vini bianchi, vini a Denominazione d’Origine, vini regionali e spumanti secchi. Per quanto riguarda i rossi, i più scelti provengono da Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. I bianchi più richiesti vengono prodotti in Veneto, Sicilia e Trentino Alto Adige.

A snocciolare tutti questi dati è l’Istituto di Ricerca IRI per conto di Vinitaly, e riguardano i consumi nella GDO dell’anno 2017.

Sono stati acquistati oltre 650 milioni di litri nei Centri Commerciali d’Italia, che conquistano il titolo di canale principale di vendita di vino in Italia, con un valore che sfiora di 2 miliardi di euro (se si contano anche i Discount).

Quali sono i vini più acquistati? E’ presto detto: Grillo, Primitivo, Valpolicella, Passerina, Cortese, Pecorino, Lambrusco, Cianti e Montepulciano d’Abruzzo, sono nei primi posti della classifica.

“Se la quantità di vino acquistato nella Grande Distribuzione è stabile da anni, i consumatori mostrano di apprezzare le novità, accogliendo favorevolmente le proposte delle cantine” queste le parole di Virgilio Romano, Business InsightDirector di IRI.

Vengono particolarmente apprezzati vini emergenti nelle fasce di prezzo non alte (quindi superiore a 4€), e ciò testimonia come il consumatore medio italiano sia ben disposto a premiare novità, se supportata da un valore.

Claudio Chiricolo

Fonte: Italiaambiente.it

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino