a

I Tag di Vinosano
Rubrica di Emanuela Medi
 

 Vino e TV, il Chianti protagonista della serie “Stranger Things”

Penso che berremo anche una bottiglia di vino rosso.. com’è il vostro ‘Cianti’?”.
“Il nostro Chianti è molto buono, mediamente corposo, con un accenno di ciliegia”.

In questo scambio di battute fra il protagonista della serie cult Stranger Things – targata Netflix – e il maitre del ristorante di lusso in cui va a cena per far bella figura con una donna, c’è tutta la potenza del brand Chianti: “Anche chi non sa pronunciarne il nome lo conosce, anche chi non sa nulla di vino lo ordina per darsi un tono. Un successo che non è frutto del caso.” spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi.

Stranger Things, giunta alla terza stagione, è la serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Matt e Ross Duffer e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment per la celeberrima piattaforma di streaming: sta spopolando tra i Millennials ed è già considerata uno dei maggiori successi di Netfilx. Racconta la scomparsa di un bambino in circostanze misteriose e l’arrivo di una strana ragazzina con poteri telecinetici. E’ ambientata negli anni Ottanta a Hawkins, una cittadina dello stato americano dell’Indiana e nel cast vanta attori del calibro di Winona Ryder.Non è la prima volta che il vino più noto al mondo affianca attori da Oscar sul piccolo e sul grande schermo. In “Dalla Russia con amore” (1963) il Chianti aiutò James Bond, interpretato da Sean Connery, a smascherare una spia .E’ del 1991 la celeberrima scena de “Il silenzio degli innocenti” in cui il dottor Hannibal Lecter racconta: “Uno che faceva un censimento una volta cercò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato, con un bel piatto di fave, ed un buon Chianti…”.

 

Tag degli articoli
Condividi sui social network
Scritto da

VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino