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Rubrica di Emanuela Medi
 

Vendemmia iniziata in Lombardia

Sarà ufficialmente martedi 20 agosto l’inizio della vendemmia in Lombardia ma già in provincia di Brescia si inizia a raccogliere: sabato in Franciacorta  sul versante sud del Monte Orfano i primi grappoli di Chardonnay, Pinot Bianco e Nero  già pronte per le bollicine.

Dopo i primi tre comuni, gli altri 19 dovranno rispettare il calendario previsto a partire dal 25 agosto. Sarà dicono gli esperti- un’annata non dissimile dalle precedenti, con qualche calo, ma di ottima qualità. Ottima qualità anche in Lombardia secondo una indagine Coldiretti anche se meno abbondante a causa del clima   che non impedisce la salvaguardia di una biodiversità apprezzata all’estero dove le etichette lombarde hanno raggiunto un export pari a 271 milioni di euro.

Sempre secondo la stima Coldiretti la produzione complessiva si aggirerà tra i 47-49 milioni di ettolitri, con un  calo del 10% rispetto il 2018 ma  di ottima qualità, tanto da essere competitor con i francesi la cui produzione dovrebbe non superare i 43 milioni di ettolitri e la Spagna con  ii massimo della produzione attorno ai 44 milioni di ettolitri. La vendemmia è già iniziata al Sud  in Sicilia con il Pinot Grigio, con un percorso che vedrà la raccolta dello Chardonnay e delle  uve Pinot, per proseguire a settembre e ottobre con le autoctone Sangiovese, Montepulciano e Nebbiolo per concludersi a  novembre con l’Aglianico e il Nerello..
Settore trainante della nostra agricoltura,   l’inizio della vendemmia vedrà impegnate complessivamente 1,3 milioni di persone su una superficie di 658mila ettari coltivati  con un fatturato di 13  miliardi di  euro 310 imprese.   504 varietà iscritte al registro dei vini a dimostrazione del  ricco patrimonio di biodiversità del nostro paese.

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VINOSANO nasce nel 2014 come naturale proseguimento di VIVERE FRIZZANTE, edito Diabasis, un saggio di Emanuela Medi giornalista scientifica che ha voluto indagare sul rapporto ”vino e salute”. Dati, ricerche , interviste hanno messo in luce i tanti aspetti positivi per la salute, ma anche negativi della più antica bevanda della storia. Ma allora, come oggi, il bere positivo ha un significato più profondo: parla di noi. VIVERE FRIZZANTE come VINOSANO: un percorso nella trasversalità del vino