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Rubrica di Emanuela Medi
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Di tutto di più

Mille metri quadrati di vigneto  voluti da Benedetto XVI a Castel Gandolfo , residenza estiva   dei Papi, sono stati sradicati, secondo il quotidiano romano “Il Messaggero”.  La decisione è arrivata dalla nuova direzione delle Ville Pontificie, nominate direttamente da Papa Francesco nel giugno 2019  che si è messa subito all’opera con lavori di rinnovo dei giardini che prenderanno il posto del” Vigneto del Signore” voluto da Papa Ratzinger  il cui pontificato era iniziato nell’aprile 2005 con le parole: “sono un semplice e un umile lavoratore nella vigna del Signore”, citazione dal Vangelo. Il vigneto di Papa Benedetto XVI, , era stato un dono di Coldiretti, nel 2012 e comprendeva due tipologie di vitigni, Trebbiano e l’autoctono Cesanense di Affile. In realtà, da tempo la vigna era in stato di abbandono e in molti imprenditori , Associazioni si erano offerti di prenderne cura, ma poi, un nulla di fatto. Osiamo dire: peccato, perché finisce un simbolo del pensiero di Papa Ratzinger e del significato del simbolo del vino quale espressione  concreta del Sangue di Cristo nella Comunione. Ma la bellezza dei giardini” estivi” non si esaurisce con la mancata vigna è possibile ammirare un ricco patrimonio di alberi, erbe . A curare

E’ Corey Squarzoni il miglior bartender italiano vincitore della settima edizione di Campari Barman of the Year 2020, che si è disputata il 14 gennaio a Roma. [caption id="attachment_13922" align="alignleft" width="255"] La finale[/caption] Evento speciale aperto al pubblico per assistere  in diretta a una finalissima accesa in cui i tre finalisti Corey Squarzoni, Riccardo Carboneschi e Martina Proietti si sono confrontati senza esclusione di colpi , meglio di cocktail per il primo posto della Campari Barman Competition. La gara, rivolta ai bartender d’Italia e organizzata da Campari Academy si è aperta il 13 gennaio a Cinecittà con la partecipazione di 14 bartender. La finalissima il 14 sera ha incoronato Corey Squarzoni con il suo esclusivo cocktail ispirato a Red Diaries la celebre serie di short movie di Campari diretti nei diversi anni da famosi registi come Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e Stefano Sollima. Tema ricorrente il Cinema,  con cui Campari ha un forte legame, confermato lo scorso anno alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica- la Biennale di Venezia. [caption id="attachment_13923" align="alignleft" width="259"] La giuria a lavoro[/caption]

Shi L, Brunius C, Johansson I, Bergdahl IA, Rolandsson O, van Guelpen B, Winkvist A, Hanhineva K, Landberg R. J Intern Med. 2019 Dec 9; [Epub ahead of print] Da tempo è  noto che le modalità di preparazione del caffè  sono rilevanti circa i suoi effetti protettivi : le preparazioni per “bollitura”, tipiche della Scandinavia, sembrano essere meno favorevoli rispetto a quelle che prevedono invece una “filtratura”, probabilmente perché le tecniche di bollitura estraggono alcuni componenti  come il caveolo, cafestolo, che passano nell’infuso e sono caratterizzati da effetti metabolici  come l’aumento dei livelli della colesterolemia LDL. Gli autori di questo studio hanno valutato in uno studio   retrospettivo caso-controllo che includeva 421 soggetti diabetici ,arruolati nel Vasterbotten Intervention Programmme, la correlazione tra i metaboliti che si sono dimostrati più rappresentativi dei consumi di caffè ed il rischio di diabete di tipo 2. I risultati dello studio sono interessanti per vari motivi. Da un lato gli autori sono stati effettivamente in grado di identificare alcuni metaboliti che riflettevano, con buona accuratezza, i consumi dell’uno e dell’altro tipo di caffè. Successivamente, essi hanno potuto documentare che consumi crescenti di caffè filtrato si associavano a una riduzione del 60% circa del rischio di sviluppare il diabete , mentre consumi crescenti di caffè

Non solo vino, ma focus anche su birra, distillati e olio a Wine&Siena  la prima grande manifestazione voluta dal Patron di Merano WineFestival e da Confocommercio Sena che si tiene nella famosa città d’arte dal 1 al 3 febbraio 2020  con una chicca esclusiva: la birra che nasce dal luppolo coltivato nelle mura di Siena.  Il programma dei seminari – tutti gratuiti - si apre sabato 1 febbraio, alle 12 a Palazzo Squarcialupi al Santa Maria della Scala nella Sala S. Ansano con “Presentazione Luppolo Selvatico” in collaborazione con UDB. E qui c’è una storia da raccontare. Perché in anteprima ci saranno le birre ottenute dal luppolo spontaneo ritrovato a Siena. Nella Valle di Follonica, a Siena, nel 2017 infatti l’Associazione Le Mura, durante un’attività di pulizia dell’area, ha ritrovato diversi esempi di luppolo spontaneo. Nell’inverno 2018-19 alcune di queste piante sono state isolate e si è provveduto a dar loro sostegno con dei pali per svilupparsi agevolmente arrampicandosi. Da questa scoperta casuale l’Associazione le Mura, UDB - Unione Degustatori Birra e Wine&Siena hanno avuto l’idea di un progetto per la valorizzazione di questo luppolo spontaneo: con la collaborazione de Il Forum della Birra sono stati invitati alcuni tra i più

E’ a Veronafiere, dal 29 gennaio all’1 febbraio prossimi la 114ma edizione di Fieragricola 2020 manifestazione top del mondo agricolo. Sostenibilità ed economia circolare ma anche meccanizzazione agricola, zootecnia (con un forte rilancio anche di suinicoltura e avicoltura), vigneto, frutteto e colture specializzate, energie da fonti rinnovabili, servizi per l’agricoltura, mezzi tecnici, multifunzionalità dell’impresa agricola,i tanti temi che verranno affrontati nel corso della manifestazione   “. L’agricoltura- dice Maurizio Danese presidente di Veronafiere- è chiamata a contribuire all’appello verso uno European New Green Deal e l’appuntamento di Verona vuole come sempre offrire spunti di riflessione e soluzioni pratiche per accompagnare il mondo imprenditoriale e le filiere agro-zootecniche in tal senso». Tema di grande interesse l’internazionalizzazione: la Croazia sarà il «Paese ospite» di Fieragricola 2020 e avrà un’area dedicata per promuovere il proprio sistema. Croazia ma anche grande attenzione  al continente Africano – puntualizza Alberto Mantovani direttore generale di Veronafiere – in quanto l’agricoltura è una delle attività più rilevanti per i paesi africani che ha non soltanto una funzione produttiva, di sostentamento e di sicurezza alimentare per le popolazioni, ma è una delle soluzioni più efficaci per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici» Regina di Fieragricola sarà la zootecnia, consolidato pilastro della manifestazione. Grande ritorno nel ring del

Fine anno tempo di previsioni sulle preferenze degli italiani e lo fa Nomisma con il suo Wine Monitor curato da Denis Pantini che ha interpellato i consumatori forse i più attendibili indicatori delle nuove tendenze. Ma andiamo per ordine: nel prossimo triennio ci saranno prima di tutto i vini da vitigni autoctoni (20,3%), seguiti dai vini biologici(16,4%), gli spumanti(13%), i vini sostenibili(12,8%) e i vini di specifici territori (12,6%). All’estero in America le posizioni confermano la linea Trump con i domestic wines, davanti ai vini biologici e sostenibili. Trovano meno credito i vini da vitigni autoctoni relegati assieme agli spumanti alle ultime posizioni. Altro mercato importante per i nostri produttori, la Germania: in testa i vini sostenibili di poco avanti ai vini nazionali e a quelli biologici. Anche sul mercato tedesco i vini da vitigni autoctoni e gli spumanti in pratica chiudono la classifica. Ma cosa sono i vini sostenibili? Difficile definirli- dice Denis Pantini- per gli Italiani sono ancora un qualcosa di indefinito. Definita invece- sempre per il curatore di Wine Monitor- la preoccupazione dei nostri produttori verso la crescente riscoperta nazionalista dei vini americani e tedeschi.

Un benvenuto al 2020 veramente speciale quello di Andrea Casta, l’artista famoso per il violino di ghiaccio con il suo archetto luminoso che salirà  il 9 gennaio in vetta ai 3100 metri del ghiacciaio Presena, per un concerto inedito in occasione della presentazione della seconda stagione dell’Ice Musical Festival. Uno scenario perfetto per realizzare le riprese mozzafiato della cover strumentale di Heaven, successo postumo di Avicii, affidandosi nuovamente ai film-maker Ervin e Loren Bedeli, che già avevano firmato Birth, ultimo episodio del suo progetto inedito The Space Violin Project. L’evento, ideato e realizzato dall’artista americano Tim Linhart insieme a un team locale, si svolgerà in un magico teatro di ghiaccio ottenuto dall’insieme di 4 igloo con una orchestra i cui strumenti sono realizzati interamente in ghiaccio dalla sonorità particolare, alla presenza di Andrea Casta e del suo incredibile violino con all’attivo circa 200 concerti in tutto il mondo.

Che siano due ingredienti o due testimonial o due brand, l’importante è che all’apparenza non abbiano niente a che vedere l’uno con l’altro. E non si tratta solo di pubblicità.. Albicocche e Zafferano E’ possibile coniugando i profumi della frutta e quelli dello zafferano. Tre sono i gusti proposti: albicocca, pere e pompelmo rosa arricchiti di Zafferano Leprotto Bio Tic Tac e Coca Cola Oggi, Ferrero lancia Tic Tac Coca-Cola: il risultato di una collaborazione unica tra due marchi iconici del settore dei beni di largo consumo, creando il primo confetto con la freschezza di Coca-Cola e con impresso l’inconfondibile logo Coca-Cola su ogni singolo confetto. Sarà disponibile per tutto il 2020 in tre diversi formati. Gin al Tartufo Dalle Langhe, arriva il gin 100% italiano al tartufo bianco di Alba - Wolfrest Alba che entra nella categoria dei Gin Super Premium, con un distillato prezioso e profumato come il pregiato fungo ipogeo. Una ricetta composta da sole tre botaniche: il ginepro piemontese, estremamente intenso e aromatico, dal forte carattere, raro; le nocciole tostate del territorio, ingrediente in comune al primo Wolfrest, che donano la caratteristica morbidezza e rotondità al gin; l’ingrediente principe di questo gin, il tartufo bianco di Alba, rigorosamente locale e fresco, assolutamente

Si beve di più rispetto lo scorso anno:2,5 milioni di bottiglie al giorno , 40-44 milioni per la sola serata di fine anno, per un totale di 77 milioni di tappi che volano durante le festività. E’ quanto stima l’Osservatorio Economico Vini Speciali ( Ovse) che da 1991 effettua valori e preferenze. In termini di tipologie di consumi a Natale la tradizione si è imposta per il consumo di vini dolci e dry, per l’Epifania le preferenze vanno ai rosè ancora pochi rispetto altri paesi ,mentre per la festa di capodanno si berranno vini più secchi e brut,  per un valore alla produzione di 280 milioni di euro e una spesa degli italiani di 630 milioni. Trionfano le bollicine per le quali si sborseranno ben ben 870 milioni ” Franciacorta, Valdobbiadene, Trento doc, le più richieste- dice Gianpiero Comolli, presidente Ovse- per le grandi cene con Cartizze sia brut che dry per i dolci  in alternativa al classico Asti. Non manca certo il Prosecco docg-doc che verrà stappato in 48-50 milioni di bottiglie cui si devono aggiungere gli 11 milioni di metodo tradizionale classico, 1 milione di autoctoni regionali e 10 milioni di altre tipologie come Lambrusco, Nebbiolo, Durello. Le

Cresce con gli anni e conferma l’importanza e la credibilità del primo progetto di food delivery solidale ideato da Just Eat in collaborazione con 50 ristoranti partner e le Caritas di Milano, Torino, Roma e quest’anno, anche Napoli. In sole 2 settimane dal lancio dell’iniziativa, sono stati oltre 300 i piatti sospesi acquistati dagli utenti tramite l’app per ordinare cibo a domicilio, segno di una generosità in favore di quanti affrontano situazioni di difficoltà. Un aiuto in cui Just Eat crede e per il quale si è impegnata in prima linea, raddoppiando gli ordini sospesi di riso, pasta, pollo, hamburger, panini e tante altre specialità disponibili sulla piattaforma e richiesti a domicilio, per arrivare a consegnare 750 pasti sospesi a domicilio, donati a persone dei centri di accoglienza, mense e comunità individuate da CARITAS, AMBROSIANA, CARITAS DIOCESANA DI TORINO, CARITAS DI ROMA E CARITAS DI NAPOLI, Il totale dei piatti raccolti nelle giornate del 17, 18 e 19 dicembre, a ridosso della Giornata Internazionale della solidarietà Umana (20 dicembre) e donati è stato reso possibile grazie anche alla collaborazione dei ristoranti e dei partner di logistica, Pony U e Food Pony, per le consegne nelle diverse città..